Il Tirreno

La Cina invisibile nei casi del Montalbano di Shanghai

L’ultimo respiro del drago di Qiu Xiaolong, Marsilio - Pagine 240 - 9 euro
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L’ultimo respiro del drago di Qiu Xiaolong, Marsilio - Pagine 240 - 9 euro

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Bottegucce piene di cianfrusaglie dove da sotto il banco escono vestiti e profumi delle griffe europee. Alloggi di una stanza dove vivono in sei, col bagno in comune a tutto il piano. Ex giovani istruiti le cui vite sono segnate per sempre dalla deportazione nelle campagne più sperdute ai tempi della Rivoluzione culturale. Locali notturni dove alti funzionari dello Stato mangiano allo stesso tavolo con mafiosi delle Triadi e condividono lo stesso champagne. È in questo mondo che nessun turista vedrà mai (almeno per ora) che si muove Chen Cao, ispettore capo della polizia di Shanghai nei romanzi gialli di Qiu Xiaolong.

Nessun autore cinese oserebbe scrivere in patria quello che Qiu descrive così naturalmente nelle sue storie. Lui però vive negli Stati Uniti dal 1988 dove insegna all’Università di Saint Louis. Nato e cresciuto a Shanghai, a 35 anni andò negli Usa per studiare T.S. Eliot. L’anno dopo solidarizzò con gli studenti che protestavano a Tienanmen. In Cina il regime prese nota, e lui decise di rimanere per sempre in America. Qiu può dunque godere di un doppio punto di vista: conosce alla perfezione la Cina, e Shanghai in particolare, e può scrivere tutto senza timori di censure, pressioni o repressioni. Il protagonista dei suoi gialli è un poliziotto che un po’ assomiglia al Montalbano di Camilleri: ha scrupoli morali su quello che vede attorno a sé, ma è lui stesso parte di quel mondo e di quel sistema e quindi deve scenderci a patti, consapevole di cosa può fare e cosa evitare.

Raccontando le inchieste dell’ispettore Chen, Qiu rivela dunque anche le “vergogne” della Cina comunista: ne “La misteriosa morte della compagna Guan” e “Visto per Shanghai” ci sono le tragiche conseguenze della Rivoluzione culturale; ne “La ragazza che danzava per Mao” la piaga della corruzione; ne “Le lacrime del lago Tai” il problema dell’inquinamento. Sono 11 in 18 anni, finora, i gialli dell’ispettore Chen. Il più recente, “L’ultimo respiro del drago” è uscito pochi mesi fa. In Italia sono tutti pubblicati da Marsilio. —

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