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Giovani alla prova del militare: ecco il reality “La caserma”. Ci sono due toscani

Francesca Pierleoni
Giovani alla prova del militare: ecco il reality “La caserma”. Ci sono due toscani

Un gruppo di 15 ragazzi e 6 ragazze vivono per un mese come “reclute”. Sei puntate di rigide regole e di formazione in onda da domani sera su Rai 2  

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Svegliarsi subito al suono della tromba, andare a dormire al suono del “silenzio” (alle 23); rifare il letto con il sistema del “cubo”; alzabandiera con inno nazionale; rivolgersi sempre agli istruttori con “comandi recluta nome cognome” e chiedere sempre il permesso di parlare davanti a loro; fare il piantone, rispettare la divisa, svolgere il servizio mensa e di pulizie delle camerate e dei bagni. Sono fra le regole che devono rispettare per un mese i partecipanti, appartenenti alla generazione Z, quella dei post adolescenti, 15 ragazzi e 6 ragazze, tra i 18 e i 23 anni nel docureality “La caserma”, sei puntate in onda da domani in prima serata su Rai 2.

Il programma, che ha come narratore Simone Montedoro, è liberamente ispirato a un format inglese, “Lads Army” andato in onda, con varie formule (alla prima hanno partecipato volontari, dalla seconda in poi, è diventato “Bad Lads Army” e partecipavano ragazzi che avevano commesso piccoli reati) tra il 2002 a il 2006 su Itv. Lì i partecipanti dovevano rispettare regole legate al servizio militare britannico degli anni ‘50, mentre in “La Caserma” non c’è alcuna collocazione temporale. I realizzatori lo descrivono come «esperimento sociale» e un mix tra romanzo esperienziale e adventure.

L’obiettivo alla base del docureality, che arriva su Rai 2, dopo il successo de “Il collegio”, è formare un gruppo solidale e unito portando i ragazzi a collaborare, sfruttare le proprie capacità e superare le rispettive differenze. I giovani protagonisti nello scenario di Levico (Trento), in una struttura adibita a caserma, devono adattarsi a un rigido percorso di formazione militare rispettando le regole imposte da cinque istruttori professionisti (Simone Cadamuro, Germano Capriotti, Deborah Colucci, Giovanni Rizzo, Salvatore Rossi) e un severo istruttore capo, Renato Daretti. Il training ispirato alla disciplina militare, prevede, fra gli altri, duri addestramenti, percorsi ginnici, corse zavorrate, camouflage, escursioni in esterna, arrampicate e traversate di un ponte tibetano.

La squadra di reclute, comprende star dei social, studenti, lavoratori o appartenenti alla categoria dei neet, i giovani inattivi che non studiano e non cercano un lavoro. Fra i partecipanti ci sono anche due toscani: Martina Albertoni (19 anni), receptionist aretina, e Omar Hussain (23 anni) studente di Massa e Cozzile. Gli altri sono l’influencer George Ciupilan (18 anni); Luca Ferettini (18 anni), studente e aspirante rapper; Nicholas & William Lapresa (21 anni) star di TikTok con oltre sette milioni di followers; Alessandro Badinelli (22 anni), impiegato in una catena di fast food; Erika Mattina (23 anni) attivista Lgbtqiap+ che insieme alla compagna combatte i pregiudizi attraverso i social; Antonio Gennarelli (19 anni) lavoratore saltuario che vorrebbe tornare a scuola per conseguire al diploma; Naomi Akano (19 anni) studentessa originaria della Nigeria, che sul suo canale Youtube da 164mila iscritti ha parlato anche di episodi di bullismo dei quali è stata vittima; Alice Paniccia (23 anni) istruttrice di yoga; Linda Mauri (22 anni), studentessa e modella; Elena Santoro (21 anni), studentessa, figlia di una delle prime coppie nate nell’esercito: il padre è colonnello, la madre è maggiore e psicologa.

“La caserma” così spiegano gli autori «vuole raccontare una generazione profondamente matura, capace di leggere la tradizione, proiettarsi nel futuro e ben consapevole di se stessa». 
 

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