Gioco
Una notte speciale per Piero Ciampi, una magia da vivere a distanza ma con tutto il cuore
Il 19 gennaio, anniversario della morte dell'artista, non stop sulla pagina Facebook della manifestazione e su Rai RadioUno
LIVORNO. Dall’alto di un tavolo apparecchiato sulle stelle, Piero Ciampi ci guarda da lassù. E chissà come giudica l’umana condotta in tempi di pandemia, che fa solo assonanza con poesia, ma neanche son parenti. Forse il nostro artista incompreso ci beve sopra, oppure interpella il suo "merlo", che gli canti una canzone, giacché libero di volare. Senza le restrizioni o i decreti che ci vogliono rinchiusi, così anche l’edizione 2021 del Premio Ciampi Città di Livorno, intitolata "Piero Ciampi ieri, oggi e domani" si trasferisce sul web e si concentra in una sola giornata.
Sarà martedì 19 gennaio, a quarantuno anni esatti dalla sua scomparsa, nel 1980. Una diretta sulla pagina Facebook del premio intitolato alla memoria del poeta e cantautore livornese e poi a seguire la puntata del programma "Music Club" di Rai Radio 1, condotto da John Vignola, tutta dedicata a Piero. Potrebbe aggiungersi anche un appuntamento in presenza nel corso della giornata, ma comunque l’edizione numero 26 passerà alla storia come un evento diverso da tutti quelli che lo hanno preceduto. Un anno fa, ad esempio, si sono ricordati i 40 anni esatti dalla scomparsa di Ciampi con un’edizione speciale del premio. Il ricordo di quella giornata è ancora ben vivo in tutti coloro che vi hanno preso parte, prima nelle strade di Livorno e poi al Teatro Goldoni. Lo è ancora di più se si considera che, poco dopo, il mondo intero è stato travolto da una pandemia che ancora ci tiene sotto scacco.
La scorsa edizione, articolata in un programma di quattro giornate aperto dal connubio tra Livorno e Genova, culminò proprio al Goldoni con un grande concerto che ripercorse le tappe di venticinque anni di premio e vide tra i protagonisti Cristiano De André, che ricevette il Premio speciale della Giuria. Quest’anno non è possibile celebrare Piero nello stesso modo, ma la manifestazione si fa comunque. Martedì 19 gennaio 2021, a partire dalle 21, sulla pagina Facebook del Premio Ciampi verrà ripercorsa la storia della manifestazione dai suoi inizi, nel 1995 sino a oggi attraverso le testimonianze di chi l’ha vista nascere e crescere. Verranno riproposte registrazioni video tratte dalle edizioni più recenti (con protagonisti quali Roberto Vecchioni, Cristiano De André, Teresa De Sio) e ricordati altri personaggi che hanno onorato il premio: Fabrizio De André, Franco Battiato, Ligabue, Vinicio Capossela, Jack Bruce, Peter Hammill, solo per citarne alcuni. Nell’occasione, oltre al vincitore del premio L’Altrarte assegnato al disegnatore e performer Giuliano Nannipieri, saranno presentati i vincitori dell’edizione 2020 del premio di poesia Valigie Rosse, ovvero Corrado Benigni e Dmitrij Strocev, una delle voci attuali più rilevanti della letteratura bielorussa in lingua russa.
A seguire, alle ore 23, l’intera puntata del programma "Music Club" di Rai Radio 1, condotto da John Vignola, sarà dedicata a Piero Ciampi. Interverranno il maestro Gian Franco Reverberi, "guida spirituale" del Premio, che di Ciampi fu amico, oltreché autore delle musiche di molte sue canzoni; Mauro Ermanno Giovanardi, con i La Crus tra i primi, negli anni ’90, a recuperare dall’oblio le canzoni di Piero; il pianista Andrea Pellegrini, eccellente interprete di un Ciampi in chiave jazz e Jennà Romano dei Letti Sfatti, anch’egli da molto tempo impegnato a dare al canzoniere ciampiano il rilievo che merita e che per l’occasione presenterà, in anteprima nazionale, la cover di "Tento tanto" di Piero Ciampi, realizzata insieme a Roberto Del Gaudio dei Virtuosi di San Martino. Per il Premio saranno presenti Paolo Pasi (giornalista, musicista e da alcuni anni presentatore delle serate della manifestazione) e Antonio Vivaldi, presidente della Giuria.
«Nostra intenzione - dicono gli organizzatori - è tratteggiare, attraverso testimonianze e ascolti, la figura di un artista aspro e geniale, fra i protagonisti assoluti della canzone d’autore italiana. E cercheremo di raccontare come, nel corso di 26 anni, il Premio Ciampi ha provato a farlo conoscere alle nuove generazioni di musicisti e ascoltatori. Questo è ciò che abbiamo scelto di fare data la situazione. Cercheremo di veicolarlo, come sempre, con tutto l’amore e la passione possibili, fiduciosi di poterci rivedere quanto prima con Piero a guardarci sorridente».
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