Il Tirreno

il libro 

“Tuttomondo” interpretato da Pasqualetti e Grassi

R.G.
“Tuttomondo” interpretato da Pasqualetti e Grassi

Sulla nascita della street art a Pisa è incentrato il nuovo volume pubblicato da Ets Testimonianze inedite e autorevoli

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Le edizioni Ets aprono il 2021 all'insegna di novità editoriali legate al territorio. Si parte con “Tuttomondo di Keith Haring. La nascita della street art a Pisa. 1989-2020”, che racconta ciò che è accaduto in quel giugno del 1989 quando fu creato uno dei più grandi capolavori del '900.

Il volume è a cura di Roberto Pasqualetti e Gian Guido Maria Grassi e raccoglie testimonianze inedite e autorevoli. «In questo murale ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità… è fatto di simboli delle differenti attività umane, è una sintesi delle problematiche della vita di oggi. Non mi sono dedicato unicamente alla vita degli uomini ma anche alla vita degli animali, ecco perché vedete delfini, scimmie e altro. È un affresco della vita in generale». Così Haring descriveva Tuttomondo, il suo testamento spirituale, una celebrazione della vita umanamente gioiosa e un messaggio etico globale rivolto a tutti, nessuno escluso. Grassi e Pasqualetti ci guidano alla scoperta di uno dei più grandi capolavori del ’900, un inno alla gioia donato dall’artista alla città di Pisa perché fosse ammirato da tutto il mondo. Testimonianze inedite e interventi autorevoli ci aiuteranno a rivivere quello che è accaduto in quella settimana nel giugno del 1989 e comprendere le sorti successive del murale. Un murale ancora oggi ben conservato dietro la facciata della chiesa di Sant'Antonio a Pisa e meta ogni giorno di visite. Moltissimi anche gli studenti toscani e non solo che ogni decidono di far visita a questo capolavoro fatto di colori, ma pieno di sentimenti. —

R.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa