Sicurezza
Blackout mediatico sulla morte dell’attrice Tanya Roberts
Il decesso dell’ex Bond Girl, sopraggiunto ieri a Los Angeles, era stato annunciato prematuramente lunedì dal suo agente
Sergio Braccini
LOS ANGELES. Le buone notizie volano, ma quelle brutte, a quanto pare, ancora di più, soprattutto se si muovono, fluide, sul web e sui terreni fertili dei canali social.
Lo ha imparato a sue spese Mike Pingel, portavoce di Tanya Roberts, attrice 65enne nota per aver interpretato, tra gli altri, i ruoli di Julie Rogers nella quinta serie tv “Charlie’s Angels” e della Bond Girl Stacey Sutton in “007-Bersaglio mobile” con Roger Moore nei panni dell’agente segreto. In una nota, Pingel, lunedì aveva data per morta anzitempo l’attrice. Originando così un cortocircuito mediatico, dopo che l’attrice, colta da un malore nei pressi della sua abitazione, era stata ricoverata al Cedar-Sinar Hospital di Los Angeles. La Roberts, seppur gravissima, era viva. E così sia il portavoce che i siti di mezzo mondo compreso Tmz, che per primo aveva ripreso la notizia data dall’agente, avevano smentito. Purtroppo però, ieri, quando in Italia erano circa le 18, l’ex Bond Girl è stata dichiarata ufficialmente morta. I medici hanno spiegato che la donna, che si era sentita male mentre era a spasso con i suoi cani, «è deceduta circa 48 ore dopo il ricovero per le per complicazioni di un’infezione del tratto urinario che le si è diffusa ai reni, al fegato e alla cistifellea prima di entrarle nel sangue».
Tornando all’origine del blackout mediatico che ha contassegnato la vicenda, secondo alcuni media Usa, Pingel, sconvolto, aveva diffuso prematuramente la notizia della scomparsa, riferendo tra l’altro dichiarazioni del compagno Lance O’Brien il quale dopo l’ultima visita, in preda alle emozioni, aveva creduto che Tanya fosse in punto di morte. In particolare, in una conversazione telefonica con Pingel, O’Brien aveva detto, singhiozzando, di aver dato l’addio all’amata compagna. «Ho visto i suoi begli occhi un’ultima volta». E così, dopo la telefonata, l’agente aveva annunciato il decesso.
Al suo attivo come attrice, oltre ai già citati ruoli di Julie Rogers nella serie tv “Charlie’s Angels”, della Bond Girl Stacey Sutton in “007- Bersaglio mobile” e a quello di Sheena nel film “Sheena, regina della giungla”, la Roberts ha avuto una parte anche in un film italiano, “Storia d'armi e d'amori”, del 1983, con la regia di Giacomo Battiato. —
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