Gioco
Battaglia tra il fisco americano e la fondazione che gestisce l’eredità della rockstar Prince
MINNEAPOLIS. Sta suscitando clamore, negli Usa, la richiesta inoltrata alla fondazione che gestisce l’eredità artistica e finanziaria di Prince dall’Internal revenue service, l’agenzia governativa americana deputata alla riscossione dei tributi.
Dopo un’accurata valutazione del patrimonio lasciato dalla star di “Purple Rain” il fisco americano ha presentato una richiesta di 32, 4 milioni di tasse federali, a cui andranno aggiunti 6, 4 milioni di multa. La sanzione è stata comminata per quella che è stata ritenuta una deliberata sottovalutazione del patrimonio. La società di servizi finanziari Comerica, a cui è stata affidata la gestione della fondazione, ha valutato il patrimonio di Prince in circa 82,3 milioni di dollari: secondo gli esperti dell’Irs, invece, l’effettivo valore della ricchezza lasciata dall’artista ammonterebbe a quasi il doppio.
Secondo fonti giornalistiche americane venire a capo del problema non sarà facile, essendo una valutazione incontestabile di un lascito così complesso praticamente impossibile, implicando, oltre ai beni mobili e immobili, anche i diritti d’autore, connessi e di licenza, a cui vanno sommati i proventi generati dalla pubblicazione di dischi e dagli accordi di licenza stretti per la realizzazione di libri, documentari e contenuti di altro genere. —
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