La protesta
Per 5 giorni pizze gratis da “L’Arciere” al personale del reparto Covid
pisa. Tendere la mano, anche in un momento difficile. Talento e passione abbinati alla bontà d’animo: il risultato è un gesto di generosità e supporto nei confronti di chi da mesi è in prima linea nell’affrontare la lotta sfibrante ed estenuante contro un nemico infido di nome Covid-19. Da martedì scorso fino a stasera Antonio Pio Campanella, titolare della pizzeria L’Arciere, ha deciso di regalare 100 pizze a infermieri e medici in turno nel reparto Covid dell’ospedale Santa Chiara: 20 pizze ogni sera per 5 giorni. Un gesto apprezzato, un sorriso e un barlume di speranza nel mezzo di un periodo faticoso e a tinte fosche.
«L’idea – racconta Campanella – è nata parlando con Emanuele, un infermiere che abita di fronte alla pizzeria. Ci vediamo quasi ogni giorno e facciamo una chiacchierata, mi aggiorna sulla situazione nei reparti. Ho pensato di fare un regalo a queste persone che stanno dando tutto per noi. Martedì sera sono andato personalmente a consegnare le pizze. È stato emozionante, gli operatori sono rimasti piacevolmente sorpresi e mi hanno ringraziato, ma siamo noi a dover ringraziare loro di cuore. Chi se ne infischia del rispetto delle regole o è scettico dovrebbe fare un giro negli ospedali e riflettere».
Un gesto di solidarietà nella settimana che precede il Natale e il periodo di chiusura della pizzeria, che da settimane va avanti soltanto con le consegne a domicilio: «Sto già pensando a cosa altro posso fare. Il periodo è difficile e quest’anno è stato da dimenticare, ma ciò non impedisce di cercare di dare un contributo alla comunità: dobbiamo uscirne tutti insieme e speriamo di ripartire al più presto».
Lucano di origini (è nato a Rionero in Vulture), pisano d’adozione, Campanella ha ereditato la passione per la pizza da papà Pietro e ha rilevato la pizzeria nel 2015. Nonostante la giovane età (classe ’91), il pizzaiolo vanta un palmares notevole, nel quale spiccano il 3° posto a Las Vegas nel 2018 nell’International Traditional Pizza Expo, il titolo di super campione assoluto in Svizzera conquistato lo scorso anno e oltre trenta podi a livello nazionale e internazionale. Campanella non è nuovo a gesti di generosità. Durante il primo lockdown il pizzaiolo ha regalato circa 30 pizze ai senza dimora del progetto Homeless ospiti nella struttura in via Conte Fazio. —
Alessandro Marone
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