Gioco
Oscar, la cerimonia dal vivo? L’Academy punta sul...vaccino
Sopralluogo degli organizzatori al Dolby Theatre: si potrebbe ripiegare sulla presenza di due conduttori ma senza personaggi in platea
LOS ANGELES
Ridda di ipotesi sugli Oscar: il prossimo anno saranno dal vivo? Dopo "Variety" che in esclusiva aveva escluso una cerimonia via Zoom, l'"Hollywood Reporter" ha raccolto smentite: «Con Los Angeles in un nuovo lockdown per l'aumento dei casi di Covid, nessuno all'Academy o alla Abc, la rete che manda in onda la serata, è in grado di fare programmi per la prossima settimana, figuriamoci per il 2021».
Secondo "Variety", rappresentanti dell'Academy hanno di recente fatto un sopralluogo al Dolby Theater, dove dal 2002 si svolge la notte delle stelle, "per valutare molteplici opzioni". Nessuna decisione è stata presa, ha replicato l'"Hollywood Reporter", secondo cui l'esito più probabile sarà un formato ibrido simile a quello degli ultimi Emmy lo scorso settembre, in cui il conduttore, Jimmy Kimmel, e una serie di presentatori tra cui Jennifer Aniston e Laverne Cox si sono alternati sul palco rispettando le regole del distanziamento sociale davanti alla platea vuota dello Staples Center.
La prossima serata degli Oscar è in programma il 25 aprile con uno slittamento di un paio di mesi rispetto alla tradizionale data di fine febbraio annunciato lo scorso giugno.
"Variety" ha citato un rappresentante dell'Academy e della Abc per l'esclusiva sulla serata dal vivo. Dopo il via libera ieri in Gran Bretagna e l'imminente decisione negli Usa, per Hollywood è una scommessa sui vaccini che dovrebbero cominciare ad essere distribuiti a giorni, con l'obiettivo di proteggere gran parte della popolazione americana entro i primi mesi del prossimo anno.
La corsa è contro il tempo: nella speranza che le sale cinematografiche tornino ad essere aperte la prossima primavera (permettendo così a più film di gareggiare per gli Awards), la stessa "Variety" si interroga su quanti vip, se davvero si tornerà alla cerimonia dal vivo, saranno ammessi al Dolby Theater, che ha una capacità di 3400 posti. E soprattutto, quante star "over 60" saranno disposte a partecipare alla serata delle statuette? Nelle categoria del miglior attore e migliore attrice sono molti i divi che rientrano nelle categorie più a rischio per il Covid: tra questi, in ordine decrescente, Ellen Burstyn di "Pieces of a Woman", che ha 88 anni, due di più di Sophia Loren in corsa per "La Vita Davanti a Sè". Anthony Hopkins, 82 anni, potrebbe ambire alla sua seconda statuetta per "The Father". La sudcoreana Yuh-Jung Youn, 73, è tra i possibili premiati per "Minari", David Strathairn, 72, per "Nomadland" e Meryl Streep, 71, per "The Prom". —
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