Toscana
L’impegno delle Università contro la violenza sulle donne
Il dibattito, in programma oggi alle 17, sarà concluso dall’assessora regionale alle politiche di genere Alessandra Nardini
pisa
Dalle oppressioni alle nuove discriminazioni, passando per i loro profili penali, fino all’impatto delle tecnologie sugli stereotipi di genere e al ruolo degli atenei nel generare impatto sulla società, attraverso le loro attività di ricerca, grazie alla “terza missione”. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ha promosso per oggi, alle 17, un seminario online intitolato “Violenza e discriminazioni: l’impegno delle Università”, condiviso in diretta sul suo canale YouTube e sulla sua pagina Facebook, concluso dall’intervento di Alessandra Nardini, assessora regionale toscana alle politiche di genere.
«Il contrasto alla violenza sulle donne e la lotta contro le discriminazioni – sottolineano in maniera congiunta Anna Loretoni, preside della Classe Accademica di Scienze Sociali e docente di Filosofia politica all’Istituto Dirpolis, e Gaetana Morgante, direttrice dell’Istituto Dirpolis e docente di Diritto Penale – devono essere un impegno condiviso da tutte le componenti del mondo della cultura, delle istituzioni e della società civile. Nel mondo che cambia anche i canali di diffusione di violenze e discriminazioni mutano di continuo, approdando al web e assumendo nuove e insidiose forme di manifestazione che pongono la necessità di condividere a tutti i livelli il fondamentale strumento di prevenzione».
Il seminario online è introdotto da Elisa Piras, assegnista di ricerca all’Istituto Dirpolis della Sant’Anna, e moderato da Roberta de Paolis, allieva perfezionanda all’Istituto Dirpolis. —
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