Gioco
La Pineta dei fratelli Zazzeri ha ancora la sua stella Michelin: «Babbo sarebbe orgoglioso di noi»
La guida 2021 ha confermato la stella al ristorante a Marina di Bibbona. La gioia di Andrea e Daniele: «La nostra origine non si cancella, siamo sempre stati una famiglia e come una famiglia affrontiamo la vita e il lavoro»
MARINA DI BIBBONA. Il mare davanti alla Pineta si è calmato. Il salmastro spinge sulle finestre e i fratelli Zazzeri, Andrea e Daniele, si abbracciano perché la stella Michelin è stata confermata per il 2021. Questo era un po’ l’anno della prova più dura, da quando è morto Luciano. E loro ce l’hanno fatta. Per lui ma non solo, soprattutto per se stessi e per tutte le persone che gli sono state accanto in questo anno così difficile. Luciano li ha lasciati con un’eredità e allo stesso tempo un dolore immenso nel marzo 2019 e nel marzo 2020 è arrivata la pandemia. Chiusure, restrizioni, aperture a metà, poi di nuovo chiusure. Ma loro hanno resistito sfidando quel vento di libeccio che ben conoscono. Quello freddo, tremendo che viene dal mare. Testa bassa e lavoro. Tanta determinazione. «Non ci siamo allontanati nemmeno un attimo dai nostri obiettivi – ha detto lo chef Daniele Zazzeri – uniti più che mai. La nostra origine non si cancella, siamo sempre stati una famiglia e come una famiglia affrontiamo la vita e il lavoro. Anche il nostro team, non si tratta di dipendenti. Alla base di tutto c’è l’umiltà. L’unica nostra soddisfazione sta nel consenso delle persone che ci apprezzano. Che se ne vanno felici e tornano. Non parlo di clienti perché chi entra alla Pineta è un amico, anche se lo fa per la prima volta, poi ci saluta da amici. Questo ristorante non è convenzionale, c'è quel clima familiare che ci contraddistingue». La pandemia ha rallentato tutto.
«Con tutte le difficoltà di questo anno terribile - continua Daniele - siamo sempre rimasti attivi, abbiamo sperimentato, studiato, approfondito insieme. E ora siamo di nuovo ai nastri di partenza. La stella non è una targa, – aggiunge – suggella una vita di lavoro. E’ difficile anche da spiegare. Mi sono sentito molto responsabile, ancor più, dopo che babbo se ne è andato. Oggi ho tirato un sospiro di sollievo e me lo immaginavo lui dietro che mi tirava una pacca sulla spalla e diceva: via su ora fai a modino! Non fermarti mai che non c’è niente di perfetto a questo mondo». La Pineta ora ha la stella che brilla più forte, quella dei figli di Luciano. Tra l’altro la Toscana ha conquistato ben 5 nuove stelle, molte tra gli under 35 come per lo chef Alessandro Rossi del Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto e poi c’è la stella verde, la vera novità, per la sostenibilità nei ristoranti che va all'Osteria I’Ciocio di Fabrizio Caponi nel centro storico di Suvereto.
«Rientreremo al ristorante con una grande felicità – ha aggiunto Daniele Zazzeri - Siamo molto orgogliosi di questo risultato in un anno in cui gli sforzi sono stati doppi per tutti, del nostro team e dei clienti. Ci siamo saputi reinventare ed adattare. Anche con il delivery che ci ha confermato l’affetto di molti. Bella la stella della sostenibilità a Suvereto, una sensibilizzazione ulteriore in cui crediamo molto. Fabrizio è un amico e lo era anche di babbo. L’obiettivo era procedere in un percorso nostro e rendere Luciano orgoglioso, onore alla famiglia che ha creato tutto questo e credo che ci siamo riusciti. Spero che da lassù sia tranquillo nel vedere che ha seminato bene e che abbiamo saputo raccogliere con coraggio i suoi insegnamenti. La stella va a tutti e si spinge fino in cielo».
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