Il Tirreno

Il Covid ha cambiato anche Babbo Natale Quest’anno arriverà a bordo di un camion

Il Covid ha cambiato anche Babbo Natale Quest’anno arriverà a bordo di un camion

L’idea di Paolo Grossi, mago dei colori e degli effetti speciali Le piazze saranno dei grandi drive in, letterine via whatsapp

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Il Covid ci costringe anche a ripensare Babbo Natale. Che in epoca di distanziamento e di rapporti umani negati mette da parte la slitta per salire su un ben più prosaico camion per arrivare sulle piazze della Toscana, e non solo, e fare così il suo lavoro con grandi e piccini. Qualsiasi siano il modo e le possibilità, il Natale porterà con se la sua ventata di magia, i colori che lo contraddistinguono, le sue canzoni, le luminarie lungo le strade dei paesi, ma soprattutto Natale significa anche regali, letterine dei desideri dei bambini, le renne, la slitta e alla sua guida il nonno per eccellenza.

Ma come faranno i bambini a incontrare l’oggetto dei loro sogni sotto l’albero? l’idea l’ha avuta l’imprenditore toscano Paolo Grossi, titolare di Music Staff Italia, noto anche come Dottor Sax, che da anni organizza eventi come la Baita di Babbo Natale a Montecatini, Il Paese di Babbo Natale a Chianciano Terme e altre manifestazioni ambientate a tema.

Il 3 dicembre prenderà il via “Babbo Natale in tour” e sarà un lungo viaggio nelle piazze d’Italia: il calendario sarà ufficializzato nei prossimi giorni, ma la maggior parte delle piazze saranno nella nostra regione. «Ho pensato che quest’anno ai bambini è stato tolto tutto: la scuola, la socialità con gli amici, i giochi di gruppo, lo sport, non possiamo togliere loro anche Babbo Natale - spiega Grossi - per cui, avendo gli eventi in stand by in attesa di nuove disposizioni del governo, mi sono messo al lavoro per portare a compimento un’idea che porterà la magia di Babbo Natale in giro per l’Italia, in modo innovativo e in totale sicurezza».

Ci sarà un grosso camion allestito con i colori natalizi che si muoverà di piazza in piazza e, una volta fermo, si trasformerà in un’esperienza immersiva per tutti i bambini. Praticamente è la riproduzione di una Casa di Babbo Natale viaggiante, resa ancora più particolare dia giochi di luce e gli effetti speciali. Si potrà accedere all’area con le auto in modalità “drive in”, subito ci si troverà di fronte il semaforo dello “stargate della verità” dove i bambini sapranno se sono stati buoni o meno durante l’anno. Prima dell’incontro con Babbo Natale si potrà ammirare la riproduzione in grandezza naturale dei tre caratteristici e suggestivi lampioni del villaggio natalizio di Rovaniemi. I bambini potranno inviare la letterina con i propri desideri con un messaggio sul numero di whatsapp del vecchietto con la barba che sarà proiettato sullo schermo gigante. Dopodiché sarà possibile anche parlare con Babbo Natale attraverso un vetro che garantirà la massima sicurezza per tutti.

«Ho due figli - chiude Grossi - e so cosa ha significato per loro questo 2020: l’isolamento in casa, le lezioni a distanza, l’impossibilità a condividere esperienze con gli amici». Insieme a Paolo Grossi ci sarà un babbo Natale molto speciale: si chiama Antonio Bruno e lo scorso anno, alla Baita Natale di Montecatini Terme, le sua storia aveva fatto il giro d’Italia. Antonio, già dalle sembianze naturali, è l’esatta riproduzione di Babbo Natale: la lunga e naturale barba bianca, i capelli, gli occhi dolci e soprattutto un cuore grande. Antonio, volontario del Nucleo di Protezione Civile Logistica Trapianti, è sempre in giro per il mondo a portare il dono della vita a tanti bambini malati di leucemia. —



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