Sicurezza
Francobollo commemorativo in onore di Fibonacci
Ieri l’emissione da parte del ministero dello Sviluppo economico per gli 850 anni dalla nascita del grande matematico
poste italiane
Nella giornata di ieri è stato emesso dal ministero dello Sviluppo Economico un francobollo commemorativo di Leonardo Pisano detto il Fibonacci, nell’850° anniversario della nascita, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10 euro. Tiratura: quattrocentomila esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa, in calcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto e incisione a cura di Rita Fantini.
La vignetta raffigura, in primo piano a sinistra, un particolare della statua di Leonardo Pisano detto il Fibonacci realizzata da Giovanni Paganucci nella seconda metà del 1800 ed esposta nel Camposanto Monumentale di Pisa in Piazza dei Miracoli; a destra è rappresentata la “sezione aurea” in cui è riportata l’inizio della cosiddetta “successione di Fibonacci”. Completano il francobollo le diciture “Leonardo Pisano detto il Fibonacci” e “850 anni dalla nascita”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”.
L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile allo sportello filatelico dell’ufficio postale di Pisa centro. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi, saranno disponibili agli uffici postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito Internet poste.it. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione al prezzo di 15euro.
Ieri anche il sindaco di Pisa Michele Conti ha ricordato la figura del Fibonacci: «Più recente e curiosa è un’applicazione pratica delle sue opere nell’arredo urbano della città: da un’idea dell’architetto del Comune Fabio Daole sono state realizzate delle panchine progettate seguendo la serie di Fibonacci: quelle panchine le abbiamo collocate nella piazza centrale della Cittadella Galileiana, ai Vecchi Macelli, un luogo simbolico, il più giusto secondo noi, dove celebrare il matematico». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
