Sicurezza
Spettacoli digitali per le scuole e una bottega d’arte
Gli studenti delle superiori si potranno avvicinare ai mestieri del teatro, il direttore Pizzech: «Gettiamo ponti per il futuro»
CECINA
Spettacoli digitali per le scuole, cantieri teatrali in preparazione e un progetto sui mestieri del teatro in costruzione. Il “De Filippo” affronta la seconda ondata della pandemia lanciando nuove sfide. «Su impulso del sindaco Samuele Lippi e dell'assessora alla cultura Lucia Valori stiamo preparando le nuove attività e attivando canali con la comunità – spiega il direttore artistico Alessio Pizzech – il teatro in questo momento si scopre non solo resiliente ma sfidante, gettando ponti per il futuro».
A dicembre iniziano le attività educative rivolte alle scuole con tre spettacoli on line, realizzati da tre compagnie toscane, per gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori. Il Comune sta ultimando i bandi per l'affidamento dei cantieri teatrali – di prossima uscita – che si svolgeranno al “De Filippo” da gennaio. Sono sei di 60 ore ciascuno, pensati per diverse fasce di età e cittadini. Uno sarà rivolto a insegnanti ed educatori in relazione alla didattica nell'emergenza Covid, uno interdisciplinare sarà aperto a tutti, basato sulle espressioni creative come teatro, arti visive, danza e musica, e uno sulla memoria è pensato per la terza età e il grande patrimonio di conoscenze di cui è depositaria, riscoperto dalla collettività proprio grazie alla pandemia.
Tornerà il cantiere per gli adolescenti, sarà potenziato per l'importanza che riveste questa età nel divenire adulti, e quello per i bambini, quest'anno dedicato al viaggio di Alice nel paese delle meraviglie. Alle attività teatrali è rivolto il cantiere su Dante e la Divina Commedia, pensato in occasione dei 700 anni dalla scomparsa del poeta.
«Attraversamento è la parola guida dei cantieri di quest'anno – prosegue Pizzech – infatti la figura di Dante con il suo viaggio dall'inferno al paradiso è una metafora calzante del nostro percorso nella vita». Infine il “De Filippo” sta progettando con l'istituto superiore Polo-Cattaneo e la dirigente Anna Tiseo un percorso di orientamento ai mestieri del teatro, su cui lavorano gli indirizzi finanziario e artistico della scuola. La “Bottega dell'arte” permetterà ai ragazzi di incontrare i professionisti che lavorano dietro le quinte – macchinisti, illuminotecnici, fonici, impresari – per avvicinarli al mondo del palcoscenico, con incontri aperti anche al pubblico. —
F.L.
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