Il Tirreno

teatro della toscana 

Una poesia al telefono contro la clausura

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FIRENZE

“Pronto, pronto, chi parla?”. È la poesia che risponde. Forti del successo riscosso nel primo lockdown della scorsa primavera, con i teatri chiusi tornano le Consultazione poetiche al telefono promosse dalla Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con il Théâtre de la Ville di Parigi.

Sei attori italiani della Grande Troupe de l’Imaginaire diretta da Emmanuel Demarcy-Mota, si sono mobilitati in veste di “medici” per offrire ogni giorno un “consulto” a chiunque lo desideri. Dopo una breve “anamnesi” l’attore/medico reciterà una poesia che si addica allo stato d’animo del “paziente”, una “cura per l’anima” scelta da un ricettario poetico che gli attori stessi hanno costituito e via via aggiornato attingendo al repertorio letterario di tutto il mondo.

Per usufruire di questo particolarissimo servizio bisogna prenotarsi sul sitohttps://bookeo. com/consultationspoetiques. —



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