Gioco
Nuovo cartellone per il Festival dei Popoli
Saltata la “poetessa” Patti Smith che doveva aprirlo, il ricco cartellone sarà on line dal 15 al 22 novembre
Era attesa Patti Smith per l'apertura del Festival dei Popoli numero 61 in programma a Firenze dal 15 al 22 novembre che la vedeva protagonista del documentario firmato da Edoardo Zucchetti che a partire dal leggendario concerto del 1979 allo Stadio Franchi combina rare immagini d’archivio con le sequenze girate in città al fianco di Patti, tra performance e improvvisazioni nelle strade, nei musei, teatri, che diventa una lettera d’amore della musicista nei confronti del capoluogo toscano.
La poetessa del rock non ci sarà e come ormai abbiamo imparato (sperando che non diventi la regola, cosa che del resto lo stesso Spielberg profetizza) tutto il cartellone del festival, riveduto e adeguato alle nuove esigenze dettate dal Covid, finisce in Rete, sulla piattaforma “Più Compagnia” in collaborazione con Mymovies.
«Ancora una volta – hanno detto i direttori Claudia Maci e Alessandro Stellino – i festival sono rimasti senza una casa e ne hanno trovato una in quella di ogni spettatore. La nuova edizione del Festival dei Popoli entra nelle abitazioni di tutti con un programma ricco di voci che raccontano il tempo che viviamo nel suo stesso dispiegarsi e l’instabilità di un panorama sociale e politico che va monitorato da occhi attenti e civili».
L'America contemporanea, emblema di questa crescente inquietudine, è al centro di altre inquadrature: “Bulletproof” di Todd Chandler, la cultura della violenza armata che attraversa tutti gli States e la risposta che arriva dalle scuole; “Sisters With Transistors” di Lisa Rovner, con la voce narrante di Laurie Anderson, una finestra aperta sul ruolo delle donne nella storia della musica elettronica, mai raccontato finora; “Now” di Jim Rakete, l'attivismo di chi lotta per la difesa dell'ambiente e attende risposte che non arrivano.
In cartellone, tutti in anteprima assoluta per l'Italia, sfilano i titoli in concorso (corto, medio e lungometraggi) più quelli di “Let the Music Play” sui documentari musicali e quelli di “Habitat” riguardanti le problematiche ambientali mentre, tra le novità di quest’anno, spicca ”Popoli for Kids & Teens”, una selezione rivolta ai giovani che avrà anche una giuria composta da adolescenti che proclamerà il vincitore.
Fra i lavori di casa nostra in concorso si segnalano: “L’occhio di vetro” di Duccio Chiarini che attraverso rari materiali d’archivio svela antiche trame familiari sullo sfondo della Grande Storia; “L'îles des perdus” di Laura Lamanda che l’ufficio parigino che raccoglie gli oggetti smarriti quotidianamente lungo le strade della metropoli; “Aylesbury Estate” di Carlotta Berti sulla comunità che esiste alla speculazione nel più grande complesso di edilizia popolare di Londra; “L’armee Rouge” di Luca Ciriello, la storia di Idriss Koné, in arte Birco Clinton, arrivato dalla Costa D’Avorio cinque anni fa e oggi abitante a Ponticelli, periferia di Napoli; “Eskere” di Alessandro Abba Legnazzi , film-laboratorio che accoglie i racconti e le visioni di quattro adolescenti, cresciute a Brescia ma provenienti da contesti culturali diversi.
Abbonamento a partire da 9,90 euro direttamente sul sito https://www.mymovies.it/ondemand/popoli. Info 055 244778.
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