Sicurezza
Sfera Ebbasta, un film e un disco La “trap” sbarca su Amazon Prime
MILANO
C’è molta attesa ed una gran attività promozionale intorno al prossimo nuovo disco di Sfera Ebbasta. “Famoso”, questo il titolo del lavoro uscirà il 20 novembre e sarà anticipato da un omonimo film che racconta il re della trap, la progressione del successo e svela retroscena della registrazione del nuovo album. Su Amazon Prime Video è on demand il docufilm che, con lo stesso nome del disco, apre le porta sul presente e la preparazione del disco, senza dimenticare il passato, le origini e la storia di Sfera Ebbasta. Il trapper, nato e cresciuto alla periferia di Milano, si racconta in prima persona. Insieme a lui il suo braccio destro musicale, il produttore Charlie Charles e tutta la crew, che si muove tra amicizia e professionalità inventate e cresciute insieme al protagonista. Nelle quasi due ore del film Sfera dimostra come la caparbietà, la costanza e soprattutto un’incrollabile fiducia in se stesso ed una certa dose di follia, possano portare molto in alto, sino a realizzare il sogno. Quella del “King della Trap” è una carriera costruita per passi, per allargamento, un’avventura iniziata tra i tavoli di un fast food di periferia e, con il nuovo disco, approdata alle corti dei più importanti produttori del mondo rap/trap/elettronica. La storia parte dalla periferia popolare milanese (Cinisello Balsamo) ed arriva sino a New York, Las Vegas, Los Angeles dove Gionata Boschetti (in suo nome all’anagrafe) incontra i suoi miti per realizzare “Famoso”. Sfera ci tiene a precisare che questi incontri non sono figli (solo) di accordi di management e discografici quanto frutto di una lunga, costante crescita, passo dopo passo che lo ha portato ad arrivare oltreoceano, introdotto da artisti stranieri con cui ha collaborato in Italia, preceduto dalla fama conquistata dai live in Italia ed Europa e dalla curiosità del biglietto da visita di “King” della trap italiana. Il docufilm di Pepsy Romanoff - già regista per Vasco Rossi - presenta, oltre al racconto del protagonista e del suo sodale Charlie Charles, numerose interviste con lo staff e con la madre, immagini di repertorio, documenti di studio durante la fase creativa, spezzoni del live al Forum di Milano («Non ci sono mai stato dentro - diceva profetico anni prima dello show - ci entrerò solo per andare sul palco»). A queste si aggiungono riprese della trasferta americana fatta per realizzare il nuovo disco. Qui appaiono i famosi produttori con cui ha collaborato (London On Da Track, Diplo, Steve Aoki tra gli altri) con momenti di studio (spesso casalinghi) tra registrazioni e divertimento. Questo racconto per immagini testimonia di un ragazzo che da solo ha saputo creare un personaggio in crescita e che sembra voler portare qualcosa di nuovo nel discusso (e discutibile) mondo della trap. —
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