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FESTIVAL DI ROMA 

Documentario sulla vita da leggenda di Alida Valli

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ROMA

Leggendaria Alida Valli: nel mondo del cinema l'aggettivo che più si addice a questa grande attrice è questo. Lo sappiamo in Italia, ma lo sanno anche nel mondo, perché questa interprete, nata a Pola nell'Istria una volta italiana e da lì fuggita con la nobile famiglia a Como, ha girato tutto il mondo musa scelta da registi immensi, da Hitchock (Il caso Paradine) a Pasolini (Edipo Re), da Visconti (Senso il suo film forse più famoso) a Reed (Il terzo uomo), e poi ancora Soldati, Vadim, Zurlini, Clement, Chabrol in una lista davvero infinita. Un documentario, non a caso selezionato dal festival di Cannes, racconta la leggenda Valli, come a Hollywood, con il solo cognome figurava nei credits e nei manifesti. Ma non solo: l'ottica del racconto di Mimmo Verdesca, realizzato con la decisiva collaborazione del nipote Pierpaolo De Mejo, restituisce allo spettatore, oltre alla brillante carriera tutta da ripassare - ha cominciato a lavorare ad appena 15 anni - una dimensione privata che completa ancora di più l'unicità di questa donna che ha attraversato il Novecento. 'Alida' debutterà nelle sale con una prima uscita-evento il 16,17 e 18 novembre. —

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