Gioco
“Utopia del buongusto” teatro e gastronomia insieme a Livorno e a Casciana
Stasera al Nuovo Teatro delle Commedie va in scena “Urge”. Domani, al teatro Verdi, Marco Fiorentini propone “Treni strettamente sorvegliati”
Il clima autunnale e l'emergenza sanitaria non fermano Utopia del Buongusto, la kermesse teatral gastronomica pilotata da Andrea Kaemmerle che da 23 anni anima le piazze e i borghi della Toscana.
In attesa del gran finale in programma il 31 ottobre, Utopia licenzia due debutti, a Livorno e Casciana Terme.
Questa sera alle 21,30 al Nuovo Teatro delle Commedie va in scena “Urge”, un invito che diventa tutto un programma leggendo il sottotitolo: “Come dal nichilismo cosmico passammo alla torta Sacher”.
Protagonista di un monologo che si annuncia indisciplinato all'insegna del non sense e del teatro dell'assurdo, è lo stesso Kemmerle, affiancato alla chitarra da Francesco Bottai (ex Gatti Mezzi).
“Urge ripartire dall’ebrezza delle grandi parole al vento – spiega Kaemmerle - assaporarne il profumo e farsi coccolare l’anima. Molto di bello si è scritto, ma molto di più si è detto, cantato, sussurrato: verba volant, le parole volano altrove, come polline, schegge di un albero abbattuto. Verba volant è la salvezza perché per insegnare una canzone ad un bambino non serve altro che il tempo. Pericolosa epoca quella dove dare la propria parola rimanda al far west di Sergio Leone, epoca dove i bambini hanno già 10 password segrete prima di avere dato un bacio”.
Domani invece, sempre alle 21,30, al teatro Verdi di Casciana Terme Marco Fiorentini propone “Treni strettamente sorvegliati”, ispirato al romanzo di Bohumil Hrabal, da cui Jiri Menzel (recentemente scomparso) trasse l'omonimo film, premiato nel 1067 con l'Oscar.
“I personaggi di Hrabal – dice Fiorentini - sono tanto distanti dall’eroismo quanto vicinissimi alla poesia, allergici alla retorica e lanciati con testa, pancia e cuore nell’ironia: ognuno di loro è generoso custode di un piccolo segreto sul mondo, spesso a sua insaputa. È questo che li rende straordinari. Come Miloš, giovane e ingenuo novizio delle ferrovie boeme sprofondato nel miasma della Seconda guerra mondiale”.
Come sempre la cena è servita prima dello spettacolo. Info e prenotazioni 328 0625881. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google