Le grotte del Corchia svelano nuovi segreti e ora sono da record
STAZZEMA
Fino ad oggi il primato di grotta più lunga d’Italia apparteneva senza rivali ad un complesso di grotte litoranee della Sardegna, sulla costa orientale. Questo record però potrebbe essere infranto dal sistema di cavità carsiche del monte Corchia, una delle vette rocciose delle Alpi Apuane, che si trova nel Comune di Stazzema, in Versilia, e si affaccia sul mar Tirreno. E’ infatti recente la scoperta di un nuovi rami importanti della grotta del Corchia, fra cui anche una straordinaria discesa in verticale di 250 metri di pozze e sale. Gli speleologi della Federazione toscana li stanno rilevando in queste settimane, via via che gli appassionati di carsismo trovando tunnel mai percorsi. La lunghezza delle gallerie sotterranee sarde, che si trovano nella località di Dorgali, è di 76 chilometri. Una cifra precisa ancora gli speleologi toscani non sono riusciti a definirla per il monte Corchia, perché tanti cunicoli scoperti non sono stati ancora riportati su cartografia: è un lavoro lungo e complesso fatto da tanti volontari di tutta Italia. Tuttavia, grazie alle galleria emerse negli ultimi 10 anni, gli speleo affermano con sicurezza che si vada con abbondanza oltre i 70 chilometri di estensione (fino a 5 anni fa si parlava di circa 60), e ci sono ancora tanti tunnel da scavare. Quell'insieme di cavità carsiche sono contenute in una montagna che di per sé non ha un volume grande, e che per la sua conformazione a groviera viene appunto chiamata montagna “vuota”. — T.B.G.
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