Il Tirreno

un tuffo nella bellezza

Cosa Fai nel weekend? Il Fondo ambiente “apre” ville, borghi, chiese e siti storici

Paola Taddeucci
La spettacolare Certosa di Calci. La Fortezza Nuova di Livorno. L’anfiteatro romano di Volterra. Il borgo di Larciano Castello. La villa La Magia di Quarrata
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La spettacolare Certosa di Calci. La Fortezza Nuova di Livorno. L’anfiteatro romano di Volterra. Il borgo di Larciano Castello. La villa La Magia di Quarrata

I prossimi due fine settimana nei luoghi magici della Toscana Da Livorno a Volterra, da Calci alla Maremma: ecco che fare

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La Livorno sotterranea e i luoghi di Giacomo Leopardi a Pisa. L'anfiteatro romano di Volterra e il treno-ospedale a Marina di Massa, set del film “Il paziente inglese”. Sono alcuni dei quaranta luoghi toscani aperti nelle Giornate d'autunno del Fai (Fondo ambiente italiano), in programma nei weekend 17-18 e 24-25 ottobre in tutta Italia. Quattro giorni, invece dei consueti due, per consentire a un maggior numero di cittadini di visitare in sicurezza - con un contributo minimo di 3 euro - ville, siti archeologici, edifici di archeologia industriale, palazzi, parchi e monumenti poco conosciuti o di solito chiusi al pubblico. Alcuni luoghi saranno aperti in entrambi i fine settimana, altri soltanto nel primo o nel secondo e altri ancora per gli iscritti al Fai (ma ci si può iscrivere sul posto). Prenotazioni consigliate, non obbligatorie, da fare sul sito www.giornatefai.it, dove vengono indicati anche tutti gli orari.

17-18 e 24-25 OTTOBRE

La visita alla Livorno più nascosta parte dalla Fortezza Nuova per andare alla scoperta dei sotterranei, che rimandano a un mondo antico, popolato di leggende. Dalla grotta di San Jacopo scavata dalle onde fino alla “settima galleria”, si narra infatti sotto Piazza della Repubblica vi sia stata un’altra città. “Leopardi a Pisa” è una passeggiata con letture tra i luoghi amati dal poeta nel centro della città. Leopardi soggiornò a Pisa da novembre 1827 a giugno 1828 e ne restò incantato: amava camminare sui lungarni e nella via dove abitava, via della Faggiola a pochi passi dalla Scuola Normale e dalla Torre del Conte Ugolino, ammirava gli “antichi palazzi di bella architettura”, come li descrisse nelle lettere alla sorella.

All'aperto, tra gli orti e il chiostro del Capitolo, si svolge la visita alla monumentale Certosa di Calci, in provincia di Pisa, luogo di straordinaria bellezza che un tempo era un grande monastero e oggi ospita due musei: il museo nazionale e il museo di storia naturale.

Nel Pistoiese, invece, visite guidate al borgo medievale di Larciano Castello, su una collina che domina la Valdinievole, e al paesino di Castagno di Piteccio, vero e proprio museo all'aperto con sculture e affreschi di artisti contemporanei.

Aperte poi la Fondazione Jorio Vivarelli, la villa medicea La Magia a Quarrata, bene dell'Unesco, e per gli iscritti Fai villa Pucci a Larciano. Dieci secoli di arte e paesaggio nell'appuntamento a Campagnatico, sul colle più alto della Maremma grossetana; per i soci Fai la visita al borgo è abbinata a quella della villa Rossi. Storia e cinema a Marina di Massa, in via Fortino di San Francesco, dove si trovano tre carrozze-ospedale dei vecchi treni Centoporte. Usate per il trasporto dei feriti durante la seconda guerra mondiale, sono state il set del “Paziente inglese”, vincitore nel 1997 di nove premi Oscar. A Prato sono visitabili gli orti e il convento di S. Niccolò e, in provincia di Siena, da vedere è la quercia delle checche a Pienza. Solitario e imponente, si è così sviluppata in orizzontale che d'estate la chioma può raggiungere un diametro di 34 metri. Il suo nome deriva da checca, o cecca, come viene chiamata localmente la gazza. A Firenze aperte la Centrale termica della stazione ferroviaria, la galleria Carnielo e, per gli iscritti Fai, la Fondazione Marchi. A Siena da visitare la chiesa di S. Maria degli Angeli, a Poggibonsi il santuario di Romituzzo e a San Gimignano la torre-casa Campatelli.

APERTURE 17-18 OTTOBRE

Ci sono ancora gli scavi, perché è stato scoperto soltanto nel 2015: l'anfiteatro romano di Volterra è uno dei rinvenimenti archeologici più sensazionali degli ultimi anni. Un gigante sommerso di cui nessuno aveva mai parlato e che sta lentamente tornando alla luce: in buono stato di conservazione, è formato da tre ordini di gradinate che formano una cavea imponente, dalle dimensioni presunte di m. 82 x 64. In provincia di Prato la visita tocca Montemurlo con la sua antica pieve e l'organo ottocentesco, mentre nel centro di Lucca è possibile vedere due edifici barocchi - la chiesa di S. Caterina e l'Oratorio degli Angeli custodi – oltre al teatrino di Vetriano, il più piccolo del mondo.

APERTURE 24-25 OTTOBRE

In Maremma la meta è Montorsaio, borgo dalla doppia cinta muraria; in provincia di Grosseto gli iscritti Fai potranno visitare anche Porto Ercole. A Carrara, invece, incursione nei laboratori di scultura Nicoli e in Lucchesia ai paesi di Vico Pancellorum e San Cassiano di Controne, dove si trova una pieve documentata fin dal 772. A ritroso nel tempo anche a Montalbiolo (Carmignano-Prato) che custodisce un'antica chiesa dedicata a San Lorenzo, dalle campane millenarie.
 

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di Redazione web