Sicurezza
Domani a Pontedera “Opera” di Jodorowsky
FIRENZE
Rassicurato l'ambiente dello spettacolo (la capienza delle sale non subirà ulteriori riduzioni) le stagioni teatrali possono ripartire. Certo la programmazione è monca coi cartelloni che al massimo arrivano a dicembre. Ma che, se non come prima, il sipario si possa alzare è un segnale importante. Lo fa il Teatro della Toscana che domani all'Era di Pontedera (replica venerdì, poi sabato e domenica allo Studio di Scandicci) propone un singolare allestimento, “Opera Panica Extralarge” di Alejandro Jodorowsky, traduzione Antonio Bertoli, regia Fabio Cherstich.
Lo spettacolo dal sottotitolo “Nuovo cabaret tragico”, è un anarchico e vitale inno alla vita nella sua dissacrante bellezza, un pastiche visionario e simbolico, un surreale mosaico di sketch, balletti, canzoni filosofiche dal sapore brechtiano, balletti e video-pantomime, dove quattro giovani attori (Valentina Picello, Francesco Brandi, Loris Fabiani, Francesco Sferrazza Papa) si esprimono in un crescendo di quell'arte totale esplorata da Jodorowsky, accompagnati dalla musica composta ed eseguita dal vivo dal duo Duperdu, Marta Maria Marangoni e Fabio Wolf. “È un testo divertente, assurdo, violento e politico sulla ricerca della felicità – dice Cherstich - inevitabile rimanere sedotti e spiazzati dalla comicità e dal paradosso di un’umanità incastrata nella sua stessa esistenza». —
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