Sicurezza
Distanze e temperature: eventi “in presenza” con regole rigorose
Pisa
La pandemia non ferma l’Internet Festival ma lo condiziona. L’edizione 2020, per il rispetto delle regole anticontagio, non consente di accogliere i flussi di pubblico degli anni passati. Lo scorso anno solo la parte dei “TTour” aveva registrato 17mila presenze tra scuole e famiglie. Numeri non compatibili con le regole anti contagio e che hanno portato gli organizzatori a decidere la trasmissione in diretta streaming sul sito e sui profili social per permettere a tutti di assistere.
Gli eventi aperti al pubblico in presenza sono su prenotazione sono segnalati sul sito del Festival che integra il form di registrazione di Eventbrite. Per questi appuntamenti sono state individuate delle modalità di ingresso alle strutture: i gruppi scolastici saranno accolti da un addetto (che indosserà mascherine Ffp2) che, in collaborazione con i docenti, accompagnerà la classe nelle aule lungo un percorso che garantisce il distanziamento; a ogni ingresso sarà predisposta una postazione con liquidi igienizzanti e un registro presenze; è vietato l’accesso alle strutture a chi ha sintomi influenzali, respiratori o una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5°. Nelle aule sarà rispettata una distanza di sicurezza mai inferiore a 1 metro e 80. È obbligatorio l’uso della mascherina negli spazi chiusi e all’aperto in cui non è possibile rispettare le distanze. I locali e le singole postazioni saranno disinfettate dopo ogni sessione.
Il ruolo ancora più fondamentale della connessione web è curata da Devitalia Telecomunicazioni. «L’aumento continuo della quantità di dati gestiti e trasferiti, lo stesso streaming alla base dell’Internet Festival 2020, necessita di una velocità di connessione fino a 1 gigabit al secondo e il massimo delle performance in termini di affidabilità e latenza», dichiara Fabio Calabrese, ad di Devitalia. —
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