Il Tirreno

DA OGGI A DOMENICA 

Firenze Jazz Festival Apertura con l’Orchestrino, un sound tutto livornese

GABRIELE RIZZA
Firenze Jazz Festival Apertura con l’Orchestrino, un sound tutto livornese

2 MINUTI DI LETTURA







Giunto alla quarta edizione il Firenze Jazz Festival sforna un ricco pentagramma che da oggi a domenica attraversa una serie di suggestivi spazi disseminati tra l'Oltrarno e le colline che incorniciano la città.

La rassegna scatta alle 19,30 con L'Orchestrino, brass band nata in seno alla fertile scena musicale livornese dell'ultimo decennio, da sempre al fianco di Bobo Rondelli, per iniziativa di Filippo Ceccarini (tromba), Tony Cattano (trombone), Dimitri Grechi Espinoza e Beppe Scardino (sax), Daniele Paoletti e Simone Padovani (percussioni), che anima un vivace repertorio fra standard, canzoni popolari, brani originali, New Orleans, Duke Ellington, blues e rimi afrocubani più insospettabili cover di artisti come William Parker, Marc Ribot, Art Ensemble Of Chicago.

La serata prevede un ulteriore appuntamento con l'Hard Bop Trio guidato dal sassofonista Nico Gori con Manrico Seghi all’organo hammond e Vladimiro Carboni alla batteria per concludersi in Sala Vanni con l'omaggio alla Swinging London anni Sessanta, fra jazz e rock progressive, restituita da Roberto Ottaviano al sax, Michele Campobasso alle tastiere, Pierpaolo Martino al basso e Pippo D'Ambrosio alla batteria. Il calendario schiera fra gli altri il trio guidato dal chitarrista Francesco Zampini, il Tinissima Quartet di Francesco Bearzatti, accompagnato da Giovanni Falzone (tromba), Danilo Gallo (basso) e Zeno De Rossi (batteria), che dopo Tina Modotti, Malcolm X e Woody Guttrie presenta una nuova biografia musicale nel segno di Zorro (l'uomo mascherato senza macchia e senza paura), il trio del pianista Alessandro Lanzoni con Enrico Morello e Gabriele Evangelista, e infine Danilo Rea che presenta il suo libro “Il jazzista imperfetto” prima di inoltrarsi al piano fra le onde della canzone d'autore italiana, da Morricone a Fabrizio De Andrè.

La chiusura del festival è affidata alla coinvolgente Girlesque Band, la prima e unica street band italiana tutta al femminile, formata da venti giovanissime musiciste. Tutto su www.firenzejazzfestival.it. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web