Il Tirreno

L’immobile mare d’inverno nelle tele di Sandro Luporini

L’immobile mare d’inverno nelle tele di Sandro Luporini

2 MINUTI DI LETTURA





La fatica di trasformare il gesto in amore. «90 anni di Sandro Luporini» è la mostra che apre oggi, venerdì 21 agosto, alle 18,30 alla galleria d’arte OlioSuTavola (via del Battistero 38, Lucca) a ingresso libero. Pittore e autore teatrale, insieme a Giorgio Gaber, Sandro Luporini ha rappresentato e raccontato, attraverso i due linguaggi che ha sempre mantenuti distinti, il personale e il politico delle generazioni che hanno visto da un lato cambiare radicalmente il mondo e dall’altro rimanere intatta la dimensione della solitudine esistenziale. Due linguaggi che in questi decenni lo hanno tenuto vigile e attento ai mutamenti della realtà socio-politica come a quelli dell’anima.

Come spiega Antonella Serafini, storica dell’arte che da anni si dedica allo studio dell’artista, Luporini è «pittore figurativo in modo intransigente e la sua produzione è rimasta pressoché intatta dalle furie iconoclaste e al contempo fedele ad una atmosfera di fondo - alla metà degli anni Cinquanta definita ‘realismo esistenziale», venticinque anni dopo ‘metacosa’ - che si ritrova anche nelle opere successive, nelle spiagge invernali e nei mari immobili e senza voce intravisti da una finestra”. Fra le opere in mostra un ritratto dell’amico e collega Gian Franco Ferroni; la “Villa su lago di Como” che appare quasi come un Mondrian di grigi; un “Interno-Esterno” con alberi raggelati d’oro nel buio; una desolata “Camera da letto” bianco-gialla con ombre cinesi; un esemplare della serie “Amanti notte”, il bacio fra le onde del mare, che getta un ponte fra la dimensione terrestre e quella del cosmo. Fino al 20 settembre. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa