Il dolore
Metti una sera a Calambrone con i “vecchietti” detective
Venerdì 21 agosto il talk show con Roan Johnson e i toscanissimi Marziali, Davini e Paganelli, stelle dei “Delitti del Bar Lume” su Sky
Uno, Pilade Del Tacca è rotondo, allo stesso tempo facile alla commozione e permeato dal terribile cinismo tutto toscano. L’altro, Gino Rimediotti, segaligno, cattivello e straordinariamente attaccato al denaro, incline alla malignità ma anche fragile e ingenuo, capace di credere che gli alieni vogliano entrargli in casa e rapirlo. Il terzo è il più elegante, acculturatoe tombeur de femmes dei tre: il suo nome è Aldo Griffa, e del gruppo è il più posato, il più equilibrato, bon vivant tra il suo ristorante stellato e i suoi libri. Dalla penna di Marco Malvaldi sono nati i tre vecchietti che svernano al tavolo sotto l’olmo del Bar Lume: un luogo diventato familiare per milioni di lettori e telespettatori, a Pineta nella finzione e a Marciana Marina nella realtà del set guidato dal regista pisano Rean Johnson.
«I delitti del bar Lume» tornano, probabilmente a gennaio, su Sky per l’ottava serie di una saga lunga e fortunata. E i tre ragazzacci ultrasettantenni (anzi quattro, c’è anche il grande Alessandro Benvenuti nei panni dell’ex pescivendolo e deus ex machina di tutti gli scherzi, Emo Bandinelli) di questa serie sono il valore aggiunto, il cuore tutto toscano che fa la differenza.
L’occasione per vederli, ascoltarli e sorridere con loro arriva venerdì sera a Calambrone, nella piazza Antonio Madonna, nel quadro della rassegna d’intrattenimento “Eliopoli Summer 2020”. A partire dalle oree 22, è in programma un talk show con i protagonisti della fiction prprodotta da Palomar, stessa firma del commissario Montalbano. Una fortunata serie che racconta le vicende di Massimo Viviani, interpretato nella serie da Filippo Timi, barista dell'immaginaria cittadina toscana di Pineta, in ogni episodio alle prese con svariati delitti della località in cui vive. Grazie al suo istinto investigativo, che trova ispirazione dalle conversazioni dei quattro anziani frequentatori del suo bar, riesce sempre a fiutare la pista giusta.
Da pochi giorni sono finite le riprese dell’ottava serie e quindi a Calambrone ci sarà l’occasione di avere alcune news su quanto vedremo presto su Sky e TV8.
Ospiti del palco centrale di Eliopoli, con la conduzione di Massimo Marini, ci saranno il regista Roan Johnson, che guida dal 2015 la serie televisiva della quale è anche sceneggiatore; Paolo Cioni, volto diventato noto nel ruolo di Marco Pardini (Marchino), marito senza troppa fortuna della bella Tiziana (Enrica Guidi) e poi riciclatosi come barman e poi gestore del bar in seguito alle disavventura di Massimo, costretto ad emigrare in Argentina. Ma le grandi star sul palco di Calabrone saranno loro, i vecchietti al titanio (o “quartetto uretra” per dirla con Malvaldi) Athos Davini, nel personaggio di Pilade Del Tacca, Marcello Marziali, nel personaggio di Gino Rimediotti, e Massimo Paganelli, nel personaggio di Aldo Griffa.
Davini, pisano doc, ha passato gli ottant’anni e ha alle spalle una lunga e fortunata carriera soprattutto teatrale: dal lontano 1961 fa parte della compagnia vernacolare «La brigata dei dottori” ed è anche un apprezzato poeta, sempre in “lingua” pisana.
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Marcello Marziali è il suo “contraltare” livornese: una lunghissima militanza sui palcoscenici del vernacolo labronico ma anche diverse incursioni nel cinema (”Sotto il sole della Toscana”. “L’albero dei sogni” e “L’estate del mio primo bacio”). Nel 2013, dopo il casting, si è “aggiudicato” il ruolo di Gino Rimediotti, che sembra tagliato su misura per lui. Curiosa la storia del terzo moschettiere, Massimo Paganelli, rosignanese, che fino a sette anni fa non pensava neanche a fare cinema, dirigeva i teatri della sua zona. Ma un giorno venne notato da uno dei produttori che vide in lui il perfetto Aldo Griffa: e dopo un lungo corteggiamento e diversi provini la parte fu sua. Del cast storico, oltre a Timi e la Guidi, fanno parte anche Lucia Mascino (il commissario Fusco), Guglielmo Favilla (l’agente Govoni), Corrado Guzzanti (Pasquali), Syefano Fresi (Beppe Battaglia, fratellastro di Massimo Viviani), Michele Di Mauro (il questore Tassone), Daniele Larmi (l’agente Cioni) con incursioni di Mara Maionchi, Piera Degli Esposti, Dario Ballantini e Bobo Rondelli.
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Per partecipare alla serata si deve prenotare online sul sito Internet eliopolisummer.it, oppure presentarsi al varco di accesso della platea e se ci sono posti disponibili vengono assegnati previo espletamento delle procedure anti-Covid. Si ricorda che in virtù delle disposizioni sanitarie del 16 agosto scorso l’accesso è consentito solo con la mascherina. «Vogliamo comunque precisare – sottolineano gli organizzatori – che la piazza Antonio Madonna è accessibile a tutti e le attività presenti sono regolarmente aperte e funzionanti. L’evento di venerdì, come tutti quelli di “Eliopoli Summer 2020”, è gratuito». —
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