Sicurezza
Cucina e buon vivere: “A Tavola sulla Spiaggia” tra eccellenze e grandi chef
AL BAGNO ROMA DI LEVANTE DI FORTE DEI MARMI
In Versilia non è estate se non pranzi in spiaggia con il cestino da pic nic. E come tradizione vuole, ci pensa “A Tavola sulla Spiaggia” a suggerire il menù della stagione. Così venerdì prossimo al bagno Roma di Levante di Forte dei Marmi torna l’evento mondano ideato da Gianni Mercatali, per eleggere i piatti simbolo del 2020. A Tavola sulla Spiaggia è il luogo in cui si decidono le tendenze della tavola vacanziera. Apprezzato comunicatore del buon vivere e storico frequentatore fiorentino delle sabbie nobili della Versilia, da ben ventotto edizioni Mercatali ogni estate dà appuntamento a dodici nobildonne, personaggi dello spettacolo e imprenditori, per definire come apparecchiare sotto l’ombrellone. E lo fa appena il sole offre un po’ di tregua, in questa ormai irrinunciabile singolar tenzone a suon di ricette che vede i concorrenti sfidarsi sulle classiche quattro portate che spaziano dall’antipasto al dessert. Tema conduttore: il riciclo. Perché oggi più che mai in cucina non si butta via niente. Altro focus scelto dalla kermesse è la materia prima: rigorosamente di stagione, del territorio e coltivata o prodotta da piccoli artigiani o imprenditori locali. A giudicarli opinion leader, giornalisti e affermati chef come Gianfranco Vissani, Antonio Cannavacciuolo, Davide Oldani e gli stellati della Versilia. «Non ci siamo fermati, ma abbiamo rilanciato - spiega Mercatali - rivolgendoci alla Gruppo Gelati di Parma, società leader per i servizi di qualità e certificazione nella ristorazione. Così abbiamo continuato ad esserci». E per il secondo anno torna ad invitare i propri partner a donare prodotti al Banco Alimentare, suggerimento accolto anche da Conad che per la prima volta si avvicina alla manifestazione. Tra gli amici affezionati molte aziende vinicole italiane: dal Veneto con Bellussi alla Lombardia con Bellavista in Franciacorta, fino alla Toscana con Banfi, Val delle Rose, Cecchi, Podere Monastero, Colle di Bordocheo, Bibi Graetz. Unica eccezione Champagne Perrier - Jouët. E il giorno dopo tutti in Capannina per decretare i vincitori che si aggiudicheranno il Premio Principe di Piemonte di Viareggio e Premio Relais Villa Olmo di Impruneta. E poi ‘Fiore 1827’, l’azienda che racconta le dolcezze di Sienai, Savini Tartufi e La Toraia, tutte eccellenze del nostro territorio. Non mancheranno tra i premi gli argenti di Cassetti, week-end culturali negli alberghi delle catene Unaway Hotels e Nero Hotels quindi il Premio Fipe – Confcommercio Toscana, i profumi Dr. Vranjes, il tradizionale Premio La Capannina oltre a vini pregiati in magnum. —
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