Il Tirreno

L’antologia perfetta Springsteen risorge con “Stripped down” «Il suo capolavoro»

MARINELLA VENEGONI

La raccolta incisa dal boss con la sua band Grande attesa per il tour mondiale del 2021 

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IL DISCO

Raramente una collezione di canzoni già note, registrate in vari concerti dagli ‘80 fino agli Anni Zero sui palchi di mezzo mondo, da solo o con la E-Street band, riesce ad acchiappare gradimento e complimenti come sta succedendo a Stripped Down, per le Live Series. Con l’enorme Tir di lavori che si porta dietro da quasi cinquant’anni, per Bruce Springsteen anche quelli del lockdown sono tempi lietamente affannati, e il successo di questa antologia sta diventando come un faro che dà luce a tutte le infinite attività nelle quali è impegnato. Stripped down è un po’ «ristretto», con il fascino che prendono la sue canzoni in acustica quando gli arrangiamenti si fanno scarni come qui: vedi The River sottolineata dal pianoforte, o la Dancing in the Dark che apre la track-list. Canzoni cantate con espressività teatrale: armonica al collo, per Bobby Jean, epicità più marcata in Born to Run. L’album si fa riascoltare spesso e volentieri, e la dice lunga che sia un’antologia di questo genere a risultare fra le più gradite della tribolata estate americana; il successo per l’album è palpabile anche nella nostra terra di acclarati Springsteengofili. Niente era stato ancora annunciato, per quest’estate italiana, prima che esplodesse la pandemia. Ma la voce circolava insistente, di un tour del Boss che sarebbe arrivato in Italia; c’erano trattative con le città, ragazzi del Salento stavano raccogliendo fondi per farlo esibire dalle loro parti. Poi la realtà ha avuto la meglio, e Bruce ha intanto impiegato il suo tempo per mettere in piedi il nuovo album con la E-Street; ognuno dei suoi musicisti, da Little Steven in là, si lascia sfuggire qualche particolare nelle interviste. Quello che ha parlato per ultimo è stato Nils Logfren, l’altro chitarrista della band, che parlando nei giorni scorsi all’inaugurazione di What’s Up on E-Street?, una nuova serie di video del Boss per il «Bruce Springsteen Archives and Center for American Music» alla Monmouth University (gli Usa sono un paese che fa con la musica ciò che noi facciamo con l’arte) ha descritto il nuovo lavoro come eccezionale: «mai ho ascoltato un simile lavoro da Bruce».Metti pure che la pubblicità, anche a quei livelli, resta sempre l’anima del commercio, ma l’attesa è cominciata; se tutto va bene, il tour sarà per il 2021, con il nuovo disco da suonare. —

MARINELLA VENEGONI



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