Il Tirreno

Dopo gli atti vandalici che l’hanno danneggiata 

Benigni telefona allo scultore «Come sta la mia statua?»

Benigni telefona allo scultore «Come sta la mia statua?»

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il caso

Roberto Benigni ha telefonato all'autore della statua, a lui dedicata a Castiglion Fiorentino (Arezzo), paese natìo, che è stata imbrattata con vernice rossa da sconosciuti e ripulita subito dopo dal Comune, per informarsi sulle condizioni dell'opera. Lo rende noto lo stesso scultore Andrea Roggi che nella sua pagina Fb ha commentato la sorpresa fattagli dall'attore e regista premio Oscar con la telefonata.

"Benigni - si legge - ha contattato lo scultore per ringraziare delle parole spese a suo favore e per scambiare qualche aneddoto sulla loro terra natale. Per Roggi è stato davvero importante sapere che i ricordi dell'opera e di Castiglion Fiorentino siano ancora vividi nella mente del celebre attore. Inoltre, il maestro intende ringraziare anche tutti coloro che, per mezzo di commenti e condivisioni, hanno comunicato il relativo apprezzamento nel corso delle scorse giornate. Non esiste gratificazione più grande, per un artista, della consapevolezza che la propria opera abbia potuto raggiungere così tante persone".

Sempre a proposito della statua imbrattata Vittorio Sgarbi ieri pomeriggio è andato a Castiglion Fiorentino proprio alla statua dedicata a Benigni. Sgarbi ha scherzato con alcuni residenti, poi si è avvicinato e ha finto il movimento di buttarla giù. «Prima o poi - ha detto sorridendo e scritto poi sui social - riuscirò a buttarla giù».

In effetti Sgarbi aveva qualche tempo fa auspicato che la statua venisse rimossa per la sua “inadeguatezza estetica”. Ma lo stesso critico su Twitter aveva scritto: "Chi l'ha imbrattata è un c.....e. Io avevo semplicemente detto di abbatterla". —

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