Sicurezza
Giardino Scotto, il tesoro verde
Nelli canta l’amore per Pisa poi arriva la magia del teatro
pisa
Teatro, risate e musica sotto le stelle nella città della Torre. Quest’anno le misure anti covid hanno rivoluzionato i piani di tutti, ma a Pisa non si rinuncia a fare spettacolo e intrattenimento. E così negli spazi del Giardino Scotto prende vita il ricco cartellone di “Fuori Teatro”: una serie di eventi culturali voluti dal Comune di Pisa e organizzato dal Teatro Verdi.
Stasera sul palco sotto le stelle sale Alberto Nelli. Il musicista, ex leader dei Divina, si è fatto conoscere da radio e tv, esibendosi nei più importanti palchi italiani come l’Arena di Verona (apertura concerto di Zucchero), il “Rolling Stones” di Milano (apertura concerto di Elisa), il “Lucca Summer Festival” ed il “Giffoni Film Festival” . Ha partecipato come ospite a festival importanti quali “Il Cantagiro” e il “Giro Festival” , a programmi come “Roxy Bar” e “CD Live” . Nel 2016 scrive e registra in studio “Pisa grande amore” , una vera e propria canzone d’amore dedicata alla sua città natale e alla sua squadra di calcio del cuore, il Pisa.
Domani, invece, sarà di scena il teatro civile con lo spettacolo “Il sigillo. Delusioni e sogni dei migranti in cerca di diritti universali”. La performance propone, in forma evocativa e multi disciplinare, il percorso artistico svolto dal Cantiere delle differenze, un presidio di cultura sociale e arte contemporanea promosso dalla Regione Toscana attraverso le attività performative di sperimentazione e ricerca teatrale che Animali celesti e Aedo da molti anni rivolgono a persone in situazioni di marginalità, con particolare riferimento alle culture extra comunitarie, ai disturbi psichiatrici, alle disabilità fisiche, agli adolescenti a rischio di emarginazione e agli anziani in difficoltà. La performance è stata premiata a Palermo con una menzione speciale dalla giuria della fase finale del Premio Migrarti 2018 perché «presenta una ricchezza di linguaggi artistici e mostra un percorso di teatro sociale esemplare, in grado di coinvolgere, in una azione etica e artistica un gran numero di partecipanti con particolare attenzione ai ragazzi di seconda generazione». Alessandro Garzella e Satyamo Hernandez, assieme ad alcuni artisti della compagnia – Sara Capanna, Giulia Paoli e Chiara Pistoia – ne hanno raccolto l’essenza fondamentale, concentrando il senso emotivo in un piccolo viaggio di parole, suoni, danze e visioni. L’atto teatrale prevede un importante contributo in video – con stralci di un docufilm curato da Indiara Di Benedetto e Shawn Hernandez, due giovani professionisti immigrati di seconda generazione.
Il cartellone prosegue poi lunedì 20 con “Le libere donne di Magliano” con Livia Castellana per la regia di Andrea Buscemi, musiche originali di Niccolò Buscemi. Una rilettura teatrale del capolavoro letterario del medico e scrittore viareggino Mario Tobino.
Per ogni spettacolo saranno disponibili al massimo 200 posti. –
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