Il Tirreno

Lucca Comics si farà, con un po’ di eventi live e molto online

Lucca Comics si farà, con un po’ di eventi live e molto online

Ridotte le attività in città e solo su prenotazione Ci sarà un’ampia copertura digitale e radiotelevisiva Coinvolti i negozi specializzati

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lucca

Lucca Comics si farà. Gli organizzatori della più importante manifestazione europea dedicata al fumetto, ai giochi e a molto altro, hanno sciolto il nodo che si era formato con lo scoppio della crisi del Covid. Quella del prossimo autunno sarà un’edizione che vivrà molto nel digitale e nella trasmissione tv, ma che non rinuncerà a una parte dal vivo nel centro di Lucca. E si “diffonderà”, poi, in negozi e librerie in tutta Italia.

Sono quattro i pilastri illustrati da Lucca Crea, la società pubblica che organizza il festival, guidata dal presidente Mario Pardini e dal direttore generale Emanuele Vietina. Quattro come i giorni della manifestazione (dal 29 ottobre al 1° novembre), ridotti di uno rispetto ai cinque preventivati.

Innanzitutto, il luogo fisico: Lucca. Dove si terrà un festival culturale e spettacolare in linea con i protocolli degli eventi statici di sala (cinema, teatri e auditorium). Il progetto sarà definito nelle prossime settimane in base ai riscontri degli espositori. L’accesso a tutte le attività sarà consentito solo tramite biglietto, comprese quelle dei cosplay, che avranno luogo in alcuni dei più bei palazzi di Lucca.

Il secondo pilastro è quello del digitale: eventi in diretta e on demand, attività su prenotazione con pacchetti premium, anteprime e proiezioni, consigli per gli acquisti, con contenuti sviluppati ad hoc provenienti anche dalla “community” dei fruitori del festival.

Terzo pilastro, quello radiotelevisivo, grazie alla partnership con Rai e Radio2. «La Tv e la Radio pubbliche italiane – spiegano gli organizzatori – scendono in campo per supportare il grande evento pubblico dedicato al fumetto e al gioco in un momento storico in cui il sostegno per la ripartenza delle manifestazioni culturali diventa un vero e proprio impegno di servizio pubblico».

Infine, una novità assoluta: i cosiddetti “campfire”, cioè i “bivacchi intorno al fuoco”. L’idea è di trasformare Lucca Comics & Games s in un grande festival diffuso sul territorio nazionale grazie al coinvolgimento dei principali negozi specializzati in fumetti, giochi e narrativa fantasy. Questi luoghi dove si condividono le passioni diventeranno avamposti distribuiti in tutta Italia per offrire intrattenimento culturale. Luoghi in cui gli editori potranno proporre contenuti speciali e le uscite del momento, in filo diretto con le attività svolte a Lucca e negli altri campfire.

«Abbiamo voluto rispondere con cautela e intraprendenza a questa grande prova – spiega Vietina – Perché non è questo il giorno per pensare che il festival possa abbandonare i luoghi che lo ospitano da 54 anni, e svuotare i monumenti di Lucca dei sogni e dei suoi appassionati. Non è questo il giorno per rinunciare a dare supporto a un comparto editoriale che trova nella manifestazione il momento di massima espressione». –

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