Gioco
Il cinema oltre il virus L’atteso e misterioso “Tenet” di Nolan guida la carica estiva
Tanti i film in uscita che non hanno ceduto allo streaming da “Little Joe” a “Galveston”. E a novembre il nuovo 007
Federica Lenzi
Chissà se Steven Soderbergh, a cavallo fra il 2010 e il 2011, mentre girava Contagion, stava pensando a se stesso come a un precursore di quella che, dieci anni più tardi, sarebbe stata l’emergenza mondiale per un virus molto simile al suo su grande schermo. Un virus che, in un soffio, ha bloccato tutta l’industria cinematografica, sospendendo le riprese dei film in fase di realizzazione e come pure le distribuzioni dei titoli in uscita. Qualcosa ha fatto in tempo ad arrivare in sala, almeno in alcune nazioni. Altre case di produzione hanno deciso di mettersi in stand-by aspettando tempi migliori, mentre qualcun altro imboccava sicuro la strada delle piattaforme digitali e del video on demand (Vod), campo inviso prima del coronavirus da produttori e distributori, ma diventato in pieno lockdown il modo più veloce per far uscire i propri film.
I primi titoli ad approdare sull’on demand sono stati Emma, The Hunt e, dal 23 aprile, Tornare a vincere, pellicola interpretata da Ben Affleck, nei cinema statunitensi dal 6 marzo, in Italia solo in streaming e in digitale. Non solo. Restando nel Belpaese, Favolacce di Fabio e Damiano D’Innocenzo, premiato al festival di Berlino e fresco vincitore ai Nastri d’argento, è stato uno dei protagonisti dell’iniziativa #iorestoinsala, alla quale hanno aderito diverse sale italiane, con prenotazione e visione on line direttamente dalle quattro mura di casa. Una via, quella dell’on demand e simili, giudicata rischiosa dagli stessi esercenti, preoccupati di vedere il pubblico abituarsi, più di quanto già non lo fosse prima del covid, alla visione casalinga piuttosto che in sala. Le più grandi produzioni hanno comunque preferito aspettare e rimandare la data di uscita. Ad oggi, perciò, i titoli al cinema non sono imperdibili, come i francesi Vulnerabili, Gamberetti per tutti, L’anno che verrà e Nel nome della terra (9 luglio) o l’italiano Famosa (13 luglio).
Non disperiamo, però. Se l’ondata cinematografica tornerà a pieno regime dall’autunno, qualcosa di importante questa estate così strana può comunque regalarcela. Tolto il fantasy The Old Guard con Charlize Theron, dal 10 luglio su Netflix, arriverà in sala il 22 luglio Onward della coppia Pixar/Disney. A tre anni dal poetico e frenetico Coco, l’animazione fuoriclasse torna con una storia sospesa fra divertimento ed emozione. Ad agosto ci sarà da lustrarsi gli occhi, sempre che le date restino confermate. Il 6 agosto usciranno Galveston e High Life. Il primo è un thriller firmato da Nic Pizzolatto, autore della fantastica prima stagione di True Detective; il secondo una storia di fantascienza, una multi-produzione uscita due anni fa in Francia, con un cast che conta, fra gli altri, Robert Pattinson e Juliette Binoche. Il 26 agosto sarà finalmente la volta di uno fra i titoli più attesi dell’anno, Tenet di Christopher Nolan che, a tre anni da Dunkirk, torna in sala e, soprattutto, alle atmosfere fantascientifiche che l’hanno reso famoso. Un rinvio dopo l’altro causa covid, finalmente sembra arrivato il momento di Tenet, film impenetrabile nella trama così come nel titolo stesso, parola palindroma sulla quale Nolan ha steso un velo di mistero. Dato lo sforzo produttivo notevole (si parla di oltre 200 milioni di dollari), è pure comprensibile l’esitazione nel buttarlo in sala in un momento storico così difficile. Nolan non ha fornito alcuna informazione sul plot, limitandosi a dichiarare Tenet (nel cast è presente Robert Pattinson) come il suo film più ambizioso.
Facendo un passo indietro, al 20 agosto, segnaliamo un film europeo che potrebbe sorprendere: Little Joe, presentato a Cannes dove ha vinto il premio per la miglior attrice (Emily Beecham). La trama? Un bellissimo fiore che, forse, è in grado di influenzare la mente umana. A cavallo fra l’estate e l’autunno, uscirà The Conjuring – Per ordine del diavolo (10 settembre), terzo capitolo (diretto da Michael Chaves) della fortunata saga horror creata da James Wan sulle gesta dei coniugi demonologi Warren. Se poi vi state domandando che fine ha fatto James Bond, beh, toccherà aspettare fino al 12 novembre. No time to Die, inizialmente previsto in sala lo scorso aprile, è stato posticipato al prossimo autunno. Venticinquesimo film della saga di 007, è diretto da Joji Fukunaga, e racconta la (ri)chiamata alle armi del celebre agente segreto, ancora interpretato da Daniel Craig.
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