Il Tirreno

i premi assegnati dai giornalisti del cinema 

Favolacce e Pinocchio fanno incetta di Nastri d’argento

Il sorprendente lavoro dei fratelli D’Innocenzo è il miglior film Premio per la regia a Garrone e a Benigni nel ruolo Geppetto “Figli” è la commedia dell’anno

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roma

Vince “Favolacce” come miglior film, mentre il “Pinocchio” di Garrone fa incetta di Nastri d'Argento, i premi assegnati dal Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, consegnati ieri sera al Maxxi di Roma. Sei Nastri e una menzione speciale a “Pinocchio”, il film più votato, che vince anche per la regia di Matteo Garrone e per lo straordinario Geppetto di Roberto Benigni. Ma la sorpresa quest'anno è “Favolacce” dei fratelli D'Innocenzo, miglior film, vincitore di 5 Nastri. Tra gli attori Pierfrancesco Favino fa il bis dopo “Il traditore” con il Craxi di “Hammamet”, Jasmine Trinca (“La Dea Fortuna”) è la migliore attrice protagonista, Valeria Golino, la migliore non protagonista e con “Figli”, commedia dell'anno, nastro anche a Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea. Marco D'Amore è il miglior regista esordiente con “L'Immortale” e a Claudio Santamaria va il Premio Nino Manfredi. Tris per “La Dea Fortuna” di Ozpetek che vince anche nella musica con Diodato per la migliore canzone e Pasquale Catalano per la colonna sonora, ex aequo con Brunori Sas per' “Odio l'estate”.

Sei dunque i Nastri per “Pinocchio” che vince per il miglior attore non protagonista con Roberto Benigni, grandissimo Geppetto, per la scenografia, il montaggio, il sonoro e i costumi di Massimo Cantini Parrini che riceve il premio anche per “Favolacce”'. Il film scritto e diretto dai fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo, la rivelazione dell'anno premiato a Berlino con l'Orso d'Argento per la sceneeggiatura, ottiene 5 Nastri, oltre al miglior film, anche per la sceneggiatura, degli stessi D'Innocenzo, per il produttore (Pepito con Rai Cinema, premiati anche per Hammamet), la fotografia e i costumi.

Pierfrancesco Favino che per il secondo anno consecutivo ritira il Nastro come miglior attore protagonista per “Hammamet”, in cui sfodera ancora una volta nel ruolo di Craxi le sue straordinarie capacità mimetiche e interpretative. Il voto dei Giornalisti cinematografici ha poi premiato il talento di Jasmine Trinca, migliore attrice protagonista e di Valeria Golino, migliore attrice non protagonista (“5 è il numero perfetto”, film d'esordio di Igort e “Ritratto della giovane in fiamme” di Cèline Sciamma). Nell'ambito della commedia, è “'Figli” di Giuseppe Bonito il film dell'anno che ha ottenuto riconoscimenti anche per i protagonisti: Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea (migliori attori di commedia).

I Giornalisti cinematografici celebrano quest'anno anche Pedro Almodòvar con il Nastro d'Argento europeo alla carriera a 40 anni dal suo esordio cinematografico. Come sempre accanto ai grandi nomi, particolare attenzione per i giovani con il Premio Guglielmo Biraghi che va quest'anno a Giulio Pranno, bravissimo protagonista di “Tutto il mio folle amore”. Una menzione speciale al piccolo Federico Ielapi, che ha affrontato con talento un ruolo iconico come quello di Pinocchio.

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