Il Tirreno

musica dal vivo e covid 

Niente voucher ma rimborso dei ticket per i concerti cancellati

Niente voucher ma rimborso dei ticket per i concerti cancellati

Approvato un emendamento al Decreto rilancio che accoglie le proteste di tanti appassionati dei live

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ROMA

Niente voucher per risarcire i consumatori per gli spettacoli cancellati a causa del coronavirus, ma rimborso integrale dei soldi spesi per acquistare in prevendita i biglietti. Segna un punto a suo favore la protesta di tanti consumatori, della quale nelle settimane scorse si era fatto alfiere anche Paul McCartney i cui concerti italiani, a Lucca e Napoli, sono stati appunto cancellati per l’emergenza Covid.

Il risarcimento attraverso voucher, da spendere per altri eventi diversi da quello per il quale si era comprato il biglietto, era stato inserito nel testo del cosiddetto Decreto rilancio emanato in piena emergenza Covid. Ora, in sede di Commissione bilancio alla Camera, è stato approvato un emendamento che dà diritto al rimborso del biglietto per eventi di musica dal vivo cancellati. «Il voucher è stato uno strumento utile per far fronte ad una situazione emergenziale, ma poi abbiamo voluto garantire il sacrosanto diritto al rimborso. Ed eccoci qui». Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli, primo firmatario di un emendamento al Dl Rilancio sul rimborso per i biglietti degli eventi saltati a causa dell’emergenza Coronavirus. «L’emendamento, accogliendo una riformulazione del governo – spiega Battelli – prevede inoltre che, anche chi inizialmente aveva ricevuto il voucher perché l’evento era stato riprogrammato avrà diritto al rimborso al termine della validità dello stesso (18 mesi) se la data dovesse saltare. Inoltre, considerando gli effetti disastrosi che l’emergenza sanitaria ha avuto e continua ad avere sul settore dello spettacolo dal vivo, abbiamo predisposto l’istituzione di un fondo di ristoro, di 10 milioni di euro, per rispondere alle esigenze delle aziende, in particolare per quanto riguarda i mancati incassi e le spese aggiuntive sostenute per garantire sicurezza e distanziamento sociale. Prezioso per il raggiungimento di questo primo obiettivo è stato il costante dialogo con associazioni dei consumatori e rappresentanti degli operatori del settore che ringrazio, come ringrazio la viceministra Laura Castelli per il suo lavoro incessante. Fondamentale la collaborazione tra le forze di maggioranza che hanno collaborato per riconoscere i diritti dei cittadini, organizzatori e artisti profondamente colpiti dall’emergenza», conclude Battelli. —

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