Toscana
Dalle navi romane a Pisa ai capolavori in Val d’Orcia fra musei e luoghi d’arte
FIRENZE
Continua il piano di riapertura graduale che la Direzione regionale dei musei e dei luoghi di cultura della Toscana del Mibact sta pian piano mettendo in atto. Chiese, musei, giardini, templi e bellezza riaprono le loro porte nel rispetto dei protocolli di sicurezza, meravigliosi angoli della Toscana sono pronti a farsi rivivere eccone alcuni.
A dare il via era stato il meraviglioso Duomo di San Gimignano che tranne i mercoledì e i giovedì 11/17. 30 e la domenica 12.30/17.30 lascerà ammirare le sue pareti dipinte dai più grandi pittori della scuola senese del XIV secolo con le storie del Nuovo e Vecchio Testamento tra cui spiccano gli affreschi di Lippo e Federico Memmi e la Cappella di Santa Fina capolavoro del Rinascimento su prenotazione. Per chi invece preferisce trascorre qualche ora all’aria aperta allora la scelta può cadere sul Giardino e la Villa medicea di Cerreto Guidi, i Giardini della Villa medicea di Castello (Firenze) e della Villa medicea di Petraia (Firenze) pronte ad accogliere nuovamente grandi e piccoli nei loro splendidi, spazi in mezzo ad una natura rigogliosa.
Hanno riaperto al pubblico anche i musei di Pienza la città ideale del Rinascimento nel cuore della Val d’Orcia. Con un solo biglietto valido due giorni sarà possibile visitare Palazzo Piccolomini residenza di Papa Pio II a cui dobbiamo la nascita della città e il Giardino. Palazzo Borgia con il Museo Diocesano dove è custodita la Madonna con il Bambino di Pietro Lorenzetti e preziosi lavori di Luca Signorelli e altri artisti, la Cripta dove sta il fonte battesimale di Rossellino e una collezione di pagine miniate. Sarà inoltre possibile visitare anche il Duomo di Santa Maria Assunta sempre progettato dal Rossellino. E dove la Val d’Orcia si innesta nella Val di Chiana sorge il Tempio di San Biagio capolavoro di Antonio da Sangallo detto il Vecchio, situata poco fuori il centro urbano di Montepulciano. Aperto tutti i giorni 11/13.30 e14/18. Domenica 12/19. E in tema di luoghi sacri unici segnaliamo anche la riapertura dell’Abbazia di Sant’Antimo capolavoro dell’arte romanica abitata nei secoli dalla comunità dei monaci benedettini, situata nella splendida Val di Starcia, ai piedi di Castelnuovo dell’Abate.
Anche Palazzo Blu a Pisa ha riaperto con ingresso gratuito per il personale sanitario e nei fine settimana anche per i residenti nel comune di Pisa con la sua esposizione permanente con il ritratto di Artemisia Gentileschi di Simon Vouet nella sala dedicata ai Lomi e la mostra fotografica dedicata a “Pisa degli anni 60, il boom e il rock” con ingresso gratuito fino alla fine del mese.
E sempre per rimanere a Pisa anche il museo delle Navi Antiche di Pisa è aperto il venerdì dalle 15.30 alle 20.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 20.30 con possibilità di prenotare visite guidate per piccoli gruppi prenotando allo 050 8057880. —
elena torre
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