Il Tirreno

Un lungo weekend nello spazio Haise racconta la sua Apollo 13

PAOLO FALCONI
Un lungo weekend nello spazio Haise racconta la sua Apollo 13

Il FESTIVAL DI BUSalla tra ospiti, tecnologia e curiosita’ 

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PAOLO FALCONI

«Busalla, we have a problem». Sì, Busalla, la cittadina alle spalle di Genova e non Houston come avvenne con la missione Apollo 13 decollata l'11 aprile 1970 dal Kennedy Space Center. Doveva essere la terza missione a sbarcare sulla Luna ma è divenuta celebre per il guasto che impedì l'allunaggio e rese difficoltoso il rientro sulla Terra. Un'esplosione nel modulo di servizio danneggiò molti equipaggiamenti, riducendo notevolmente la disponibilità di energia elettrica e di ossigeno. Al Festival dello Spazio 2020, fino a domani Franco Malerba, primo astronauta italiano e “architetto-regista” del Festival intervisterà in diretta, in apertura dei lavori, Fred Haise, astronauta dell’Apollo 13 scovato dal giornalista scientifico Antonio Lo Campo: indicherà la strada per tornare sulla Luna e racconterà il terrore a bordo di quel naufragio nello spazio, avvenuto esattamente cinquant’anni fa. E’ la quarta edizione di quello che è ormai diventato un appuntamento atteso e consolidato, che ogni estate richiama alla Villa Borzino di Busalla i protagonisti della scienza e dell’industria spaziale d’Europa e del mondo, per una rassegna informativa e divertente.

Il Festival offrirà almeno tre “portate principali”: un programma scientifico di qualità; una sessione dedicata alla Space Economy che metterà a confronto le industrie, grandi e piccole, attive nel settore “mare-spazio” e veicolo di innovazione e progresso tecnologico.ralmente a carattere spaziale. Oltre alla testimonianza diretta dell’astronauta Fred Haise, Giuseppe Tanzella-Nitti, professore di teologia fondamentale alla Pontificia Università della Santa Croce che, venerdì, parlerà sul tema della vita nell’Universo gettando un ponte tra scienza e fede.

Il programma scientifico è dedicato quest’anno alle conoscenze che si posseggono circa la vita nel cosmo. Si parlerà di missioni spaziali destinate allo studio degli esopianeti, si approfondirà il tema della dinamica biochimica della nascita della vita e si passeranno in rassegna ambienti inusuali, terrestri ed extraterrestri, ove la vita potrebbe svilupparsi. Assolutamente originale è, a questo proposito, l'esperimento Nemo's Garden di coltivazione subacquea che l'azienda Ocean Reef sta conducendo a Capo Noli, dove il basilico viene coltivato in serre sottomarine. Il Centro di ricerca orticoltura e florovivaismo di Sanremo ne studia le caratteristiche fitochimiche confrontandole al basilico coltivato tradizionalmente in superficie. Ad illustrare il progetto sarà Sergio Gamberini di Ocean Reef, oggi alle 18. L’ultima tappa del programma la offrirà Luca Parmitano nel tardo pomeriggio di domani in collegamento da Houston. Reduce dalla missione a bordo della stazione spaziale, primo comandante italiano della “casa nello spazio”, parlerà della sua esperienza, dei preparativi all’Ufficio degli astronauti per i viaggi alla Luna, ormai non lontani, e risponderà alle domande del pubblico. —

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