Gioco
In scena “Io ho un sogno” Pizzech rilegge Sepulveda in quattro movimenti
FEDERICA LESSI
La scrittura come capacità di resistere, di sognare e di amare. In quattro movimenti si dispiega l'omaggio a Luis Sepùlveda che apre il festival internazionale estivo dell'Accademia Chigiana “Oursounds” domenica alle 21,15 in piazza Duomo a Siena. “Io ho un sogno” è un grande preludio voluto dal direttore artistico Nicola Sani all'impegno di realizzare un festival dopo la pandemia. A dirigere “Io ho un sogno” il regista di Castiglioncello Alessio Pizzech, che ha analizzato gli scritti letterari e poetici del grande scrittore cileno, la biografia e le interviste, percorrendo le tracce di un'esperienza umana straordinaria. «Sepùlveda è un grande testimone del nostro tempo – afferma – ma ha un atteggiamento sano e positivo. Ho ideato questo pamphlet che ripercorre in quattro movimenti la sua esperienza umana e intellettuale. Uno “del resistere”, praticare una resistenza attiva come lui ha sempre fatto, anche durante la prigionia e la dittatura, poi “dello scrivere”, che per lui significava praticare un forma di resistenza, “del volare”, cioè andare oltre ciò che ci viene dato, esplorare l'altro da noi, e infine “dell'amare” che allude tanto alla sua passione per l'ambiente, che condusse come attivista di Greenpeace, che all'umanesimo, l'unico modo che abbiamo per ricostruire il mondo». In piazza Duomo saranno in scena due voci recitanti - gli attori Maria Claudia Massari e Angelo Romagnoli – la danzatrice Francesca Duranti e la soprano Valentina Piovano, con la prestigiosa presenza del coro della cattedrale "Guido Chigi Saracini" diretto da Lorenzo Donati, e Antonio Caggiano alle percussioni. —
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