LUI E GLI INIZI
A 13 anni l’incontro con la batteria «E lo faccio ancora»
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Qual è stata la sua conquista più bella?
«Sono sempre stupito quando ripenso che a 13 anni ero in ospedale ed eravamo tutti a letto con la tubercolosi e l’insegnante di musica si è avvicinato e per tenerci occupati mi ha dato una batteria. Da quel momento ho sempre voluto essere solo un batterista. E ora guarda: lo faccio ancora. Non sono uno che si ritira, finché si può si va avanti. Adoro suonare e ho intenzione di continuare a farlo ben oltre gli 80 anni».
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