Gioco
Tra Moretti e Dante, il cinema è vivo Un anno grandi firme
01 Distribution e Raicinema svelano i piani C’è anche Scorsese e il film su Scarpetta
IL CARTELLONE
FULVIA CAPRARA
La scena madre di “Miseria e nobiltà”, con l’assalto agli spaghetti agguantati con le mani e infilati perfino nelle tasche, rivive in “Qui rido io”, il film che Mario Martone ha dedicato al genio teatrale di Eduardo Scarpetta. Le avventure di Diabolik, sullo sfondo della livida Clerville, tornano alla ribalta nella versione cinematografica dei fratelli Manetti. La personalità di Gabriele D’annunzio, inquadrata dall’esordiente Gianluca Iodice, nel “Cattivo poeta”, in una fase meno nota e scontata di quelle correnti. L’atteso “Tre piani” di Nanni Moretti rimandato al 2021 e quindi, molto probabilmente già pronto per affrontare il prossimo Festival di Cannes. Il racconto del reale firmato da Gianfranco Rosi, regista di “Fuocoammare”, che stavolta ha ambientato le sue riprese in Medio Oriente. E poi, ancora, il ritorno di Russell Crowe in versione violenta nel “Giorno sbagliato”, il musical dell’esordiente Nicola Abatangelo intitolato “The Land of Dreams” e girato in puro stile Broadway, l’opera seconda dell’autore di “Lo chiamavano Jeeg Robot” Gabriele Mainetti, ambientata durante l’ultima guerra e dedicata (il titolo è “Freaks Out”) a un gruppo di saltimbanchi che, sotto le bombe e senza circo, si sentono «solo una banda di mostri».
Il cinema non è morto e non è nemmeno svenuto. Dal listino presentato ieri da 01Distribution emerge il quadro di un’industria in piena attività, capace di superare la crisi. Forte del suo budget annuale di circa 74 milioni di euro, con cui vengono prodotti tra i 55 e i 65 film e 30-40 documentari, la major Rai Cinema guarda avanti puntando su «storie che abbiano al centro un’emozione e su commedie non banali, divertenti, ma con significato». Tra i fiori all’occhiello c’è “Killers of the flower moon” di Martin Scorsese con DiCaprio e Robert De Niro, il “Dante” di Pupi Avati sulle vicende del Sommo Poeta, “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, biopic su Eleanor, seconda figlia del filosofo. —
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