Il Tirreno

Das Boot, i giovani marinai tedeschi in una guerra che non è la loro

Guido Fiorini

Su Sky Atlantic dal 26 giugno la seconda stagione Un sommergibile tedesco nel 1942 combatte nell’Atlantico

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Das Boot è ispirata all’omonimo romanzo di Lothar-Günther Buchheim, ma anche al celebre film del 1981 U-Boot 96, che ottenne ben sei nomination agli Oscar. Un capolavoro che, nei primi dieci giorni di messa in onda in Germania, fece registrare oltre un milione di spettatori. Ora, su Sky Atlantic, dal 26 giugno al 17 luglio, due puntate ogni venerdì, arriva la seconda serie.Ambientata nel 1942, si concentra sulla resistenza francese a La Rochelle e sulla difficile vita che affronta un giovane equipaggio a bordo del sommergibile tedesco U 612 in missione in acque nemiche. Diretta da Matthias Glasner e Rick Ostermann e ispirata al film di Wolfgang Petersen e al romanzo di Lothar-Günther Buchheim, è stata girata a Monaco di Baviera, La Rochelle, Praga e Malta. Moritz Polter e Oliver Vogel di Bavaria hanno dichiarato che la serie «simboleggia l’inutilità della guerra rivelando i suoi orrori in mare e a terra in modo accessibile per raggiungere nuove generazioni di spettatori. Non dobbiamo perdere di vista il passato in modo che possiamo continuare ad apprezzare la pace in Europa e non assumerla come un dato».

La trama

La seconda stagione riparte riprendendo quanto accaduto al termine della prima, quindi siamo ancora nel 1942. Johannes von Reinharts (interpretato da Clemens Schick), un esperto di sommergibili, è mandato in missione segreta sulla costa orientale degli Stati Uniti. Lo scopo è usare il suo U-822 per fermare tre sabotatori, ma sul più bello la sua lealtà viene messa in dubbio. Nel frattempo l’ex comandante dell’U-612 Hoffman (Rick Okon), dopo essere fuggito attraverso l’Oceano Atlantico, adesso ha trovato rifugio a New York insieme a Sam Greenwood, che gli deve la vita. Lì Hoffman incontra però l’avvocato Berger, che potrebbe impedirgli di far ritorno in Germania.

Simone invece, di ritorno da La Rochelle, si trova ancora impegnata ad aiutare i più deboli e gli oppressi, insieme a Forster, il capo della Gestapo, e Margot, con i quali proverà a mettere in salvo una famiglia ebrea.

Il cast

Vicky Krieps è la traduttrice della marina tedesca a La Rochelle, Simone Strasser. Tom Wlaschiha è l’ufficiale della Gestapo Hagen Forster, mentre Fleur Geffrier interpreta Margot Bostal. Rick Okon è Klaus Hoffman, Leonard Scheicher è Frank Strasser, l’addetto alla radio dell’U-612. Rainer Bock è Gluck, capo della 3° flottiglia, mentre Thierry Frémont è Duval, infine Vincent Kartheiser è Samuel Greenwood Jr.

Dove vederla

Otto puntate in quattro serate, dal 26 giugno ogni venerdì su Sky Atlantic. —

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