Gioco
Uffizi, un weekend positivo Ottomila biglietti staccati, duemila soltanto domenica
FIRENZE
I numeri lasciano trapelare un cauto ma giustificato ottimismo. Quelli messi in campo dalle Gallerie degli Uffizi nel primo weekend di riapertura dopo quasi tre mesi di lockdown lo testimoniano. Sono stati infatti più di ottomila i visitatori le persone che hanno varcate le soglie di Palazzo Pitti, del Giardino di Boboli e del Museo: per l'esattezza 8376, tutti italiani (molti comunque i turisti provenenti dalle altre regioni). Con le norme restrittive imposte dall'emergenza sanitaria (turni di non più di 25 persone) e le procedure di acceso cadenzate dai controlli (gel, termoscanner, distanza interpersonale, percorso obbligato) l'affluenza deve essere salutata come un segnale di buon auspicio per il futuro. “Sono numeri più che positivi – sottolinea il direttore Eike Schmidt – che testimoniano come in questo delicato momento di ripresa siano molti coloro che sentono la necessità di rivolgersi all’arte e alla nostra cultura". Entrando nel dettaglio scopriamo che di questi ottomila e passa 4663 hanno scelto la Galleria delle Statue e delle Pitture, 3254 hanno deciso di andare a passeggio nel verde di Boboli, 459 sono entrati a Pitti alla scoperta dei tesori conservati nell'ex reggia medicea e che il picco è stato registrato agli Uffizi domenica con 2106 visitatori durante tutto l'arco della giornata. “Una visita diversa da quella a cui eravamo abituati, meno caotica, più attenta” è il commento diffuso. “Sarebbe bello – conclude Schmidt - che il modello di visita e turismo rilassati che si sperimenta in questo particolare momento storico diventi stabilmente il modello per il turismo di domani». —G.R.
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