Sicurezza
L’arte fuori dall’incubo
Al Gamec prima esposizione dopo l’emergenza Covid-19
pisa
Prima esposizione dopo l'emergenza Covid-19 al Gamec Centro Arte Moderna di Pisa, in lungarno Mediceo.
Stamani l'inaugurazione della mostra “La mia Pisa: Cultura, Storia e Tradizioni”. Un evento curato dal direttore della galleria, Massimiliano Sbrana, che metterà in esposizione le opere di noti artisti pisani (e non solo) della seconda metà del Novecento ispirate dalla bellezza, storia, cultura e tradizione di Pisa.
In mostra le opere di Franco Banti, Fidio Bartalini, Silvia Bartalucci, Romano Bartelloni, Giuseppe Biondi, Anna Bondi, Gino Bonfanti, Renzo Bussotti, Giancarlo Carmignani, Corrado Mimmo, Leo Filippeschi, Renzo Galardini, Giovanni Giuliani, Paolo Lapi, Mara Lombardi, Bruno Magoni, Curzio Marchi, Alberto Martini, Uliano Martini, Michela Masin, Lucia Merli, Francesco Messina, Mario Meucci, Silvia Pierucci Sapio, Giulio Sbrana, Senio Pratesi, Shmagin Viacheslav, Aspreno Simonelli, Annamaria Taddei e Viviani Vanni.
Le visite avverranno nelle migliori condizioni volte a tutelare la sicurezza di tutti, applicando le disposizioni regionali e nazionali. L'accesso alle sale sarà dunque possibile ad un numero di visitatori (dotati di mascherine) tale da garantire il rispetto minimo delle distanze di sicurezza interpersonale.
La mostra, promossa ed organizzata in collaborazione con la collezione “Archivio d'Arte” del Gamec di Pisa, proseguirà fino al 24 giugno con ingresso libero. Orari: 10.30-12.30; 16.30-19 (feriali); chiuso lunedì; apertura straordinaria nelle domeniche 7 e 21 giugno con orario dalle 17 alle 19.30. —
r.g.
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