Gioco
Dal 10 giugno arriva Curon, il paesino maledetto dove al suono delle campane tornano le emozioni
Arriva dal 10 giugno su Netflix un’altra serie di produzione interamente italiana. Si tratta di Curon, storia fantastica creata da Ezio Abbate, Ivano Fachin, Giovanni Galassi e Tommaso Matano.
Il titolo dello show riprende il nome di un paesino del Trentino Alto-Adige a circa 5km dal confine austriaco, Curon Venosta, in provincia di Bolzano, noto per la presenza di una chiesa antica di cui oggi si vede solo il campanile. Il resto dell’edificio è infatti sommerso dalle acque del Lago di Resia. Sebbene le campane siano state rimosse da oltre cinquant’anni, secondo la leggenda è possibile sentirne ancora il suono in alcune giornate di inverno. Nella serie 17 anni dopo i tragici eventi che l’hanno costretta a partire, una donna ritorna a Curon con i due figli gemelli. Presto scoprono che il paese è maledetto: al rintocco delle campane della vecchia chiesa, emozioni represse riaffiorano in superficie.
Gli interpreti: Luca Lionello è Thomas, Anna Ferzetti è Klara, Alessandro Tedeschi è Albert, Juju Di Domenico è Miki, Giulio Brizzi è Giulio, Max Malatesta è Ober e Luca Castellano è Lukas.
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