Lutto
Tutti in coda dall’alba per rivedere il David Hollberg: emozionante
FIRENZE
Visitatori in fila già dalla prima mattinata per la riapertura della Galleria dell'Accademia, alla presenza del direttore Cecilie Hollberg e del sindaco di Firenze Dario Nardella. Il museo riapre con una diminuzione del prezzo del biglietto, che passa da 12 a 8 euro, e all'interno dello spazio museale possono accedere al massimo 50 visitatori per volta che dovranno seguire un percorso in sicurezza, a senso unico. Tra le novità l'app 'The right distance' che rende lo smartphone del visitatore uno strumento per la sicurezza, poiché lo avverte, vibrando, quando la distanza dalle altre persone scende sotto la soglia di sicurezza.
«Abbiamo dovuto 'ibernare' il museo per questi mesi e sono contenta di poter ridare oggi agli italiani, nel giorno della festa della Repubblica, l'accesso al patrimonio dei beni culturali - ha detto Hollberg -. Accogliamo calorosamente i visitatori e da oggi potremo accoglierli anche da tutto il mondo. Abbiamo lavorato per poter riaprire nella massima sicurezza per i visitatori e per il personale. Tre giorni fa abbiamo acceso il nuovo impianto di areazione. Il percorso di visita è monodirezionale e abbiamo dovuto chiudere gli spazi troppo angusti come la sala degli strumenti musicali e l'accesso al primo piano», mentre restano visitabili le altre opere e collezioni presenti nel museo a partire dal David di Michelangelo. In questo periodo vediamo molti meno visitatori, non soltanto rispetto agli ultimi anni ma anche agli ultimi decenni. A Palazzo Pitti in questi primi giorni di riapertura abbiamo alcune decine di visitatori, talvolta neanche cento. Da questo punti di vista in un certo senso siamo catapultati nell'Ottocento. E non solo per il numero dei visitatori, ma anche per la tipologia, che ora sono fiorentini e toscani". Lo ha detto il direttore delle gallerie degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt a margine della riapertura ai visitatori della Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria. «Da oggi inizierà anche il flusso interregionale ma il grande quello internazionale non riprenderà prima del 2021 - ha aggiunto Schmidt - e anche questo solo se nella prima metà del nuovo anno ci sarà il vaccino o se per qualche altro motivo il virus sarà sconfitto». —
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