Gioco
Sarà un’altra estate in giallo I capolavori con “Il Tirreno”
L’INIZIATIVA DEL GRUPPO GEDI: LIBRI A 8,90 EURO DALL’11 GIUGNO
RAFFAELLA SILIPO
Appuntamento con il delitto. Come tutte le estati torna con i giornali del gruppo Gedi (a € 8,90 più il prezzo di questo quotidiano) «Brividi noir», la serie di libri firmati dai maestri del genere: da Andrea Camilleri a Anne Holt, da Gianrico Carofiglio a Donato Carrisi, e poi i nordici Camilla Läckberg, Jo Nesbø, Anne Holt, gli americani Michael Collins e Martin Cruz Smith e tanti altri. Suspense, colpi di scena e personaggi memorabili, per tenere incollato alla pagina il lettore sul divano o sotto l’ombrellone. Si parte domani col francese Guillaume Musso, professore di economia, che in La vita segreta degli scrittori scava nel mistero dell’autore di romanzi cult Nathan Fawles, ritiratosi da vent’anni su un’isola del Mediterraneo. La pace viene interrotta dalla giovane giornalista Mathilde, decisa a stanarlo. Ma il suo arrivo coincide con il ritrovamento sulla spiaggia del cadavere di una donna: Mathilde e Nathan, costretti alla coabitazione, affrontano verità occulte e insospettabili menzogne, mescolando amore e paura. Il commissario Montalbano non ha certo bisogno di presentazioni. In questo Il cuoco dell’Alcyon, in edicola l’11 giugno, Andrea Camilleri fa affrontare al suo eroe la morte di un odioso imprenditore che ha appena licenziato i propri operai, e la contemporanea comparsa nel porto di Vigàta dell’Alcyon, un lussuoso veliero che «aviva la bella bitudini di scompariri».
Nell’Uomo del labirinto, in edicola il 18, Donato Carrisi e il suo profiler Bruno scavano nei ricordi di una donna appena sfuggita all’uomo che l’ha imprigionata per 15 anni, facendo emergere una sconvolgente verità. Mentre il 25 giugno nella Sirena la signora del giallo nordico, Camilla Läckberg, ci riporta nella pace apparente di Fjällbacka, dove tra piccole baie scintillanti e casette di legno colorato alla scrittrice Erica Falck e al compagno detective Patrik Hedström tocca affrontare i delitti più orribili. Forse è per questo che il noir si addice all’estate: sotto il sole è più facile affrontare la caccia all’ultimo sangue contro il Male, e dimenticare che quel male si annida dentro di noi, in una zona grigia tra giusto e ingiusto, ai confini del buio. —
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