Il Tirreno

LA MOSTRA ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE 

Raffaello ha fatto boom Sold out alla riapertura e proroga fino al 30 agosto

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ROMA

La prima fila è stata riservata a chi il biglietto lo aveva comperato prima del lockdown e non lo ha potuto utilizzare a tempo dovuto. Due giorni di esclusiva nelle prenotazioni sfruttati al massimo da chi ne aveva diritto, poi si è scatenata la corsa dei nuovi arrivati, tanto che il primo giorno di programmazione è già sold out con 900 visitatori in fila.

Messa letteralmente al buio dalla pandemia, "Raffaello.1520-1483", la grande mostra allestita alle Scuderie del Quirinale per i 500 anni dalla morte del genio urbinate, riapre le porte al pubblico il 2 giugno, proprio nel giorno in cui secondo il calendario avrebbe dovuto chiudere i battenti. E nel mondo della cultura è quasi un caso, con una folla di aspiranti visitatori alla porta e numeri importanti a dispetto dell'assenza del turismo internazionale. «Se l'entusiasmo del pubblico lo richiederà siamo pronti ad allungare l'orario di apertura fino a notte», assicura Mario De Simoni, presidente e ad di Ales, la spa del ministero della cultura che gestisce la prestigiosa sede espositiva sulla piazza del Quirinale.

Grazie alla generosità degli Uffizi ("Il direttore Schmidt mi ha assicurato la sua disponibilità dal primo giorno del lockdown") e poi a catena degli altri 53 enti prestatori che ne hanno seguito l'esempio, compresa la regina Elisabetta proprietaria di diversi disegni, la mostra ora resterà aperta fino al 30 di agosto. «In pratica abbiamo riguadagnato i tre mesi stabiliti in origine - sottolinea soddisfatto De Simoni - anche se in tempi normali per un evento così mettevamo in conto 3000-3500 visitatori al giorno, oggi non potremo superare i 900». —

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di Redazione web