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LO SCENARIO

Dopo il virus la moda si riprende i suoi tempi. Il direttore creativo di Gucci: meno sfilate, collezioni più “slow”

Antonella Amapane
Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele e accanto due modelle sfilano sulla passerella
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Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele e accanto due modelle sfilano sulla passerella

Alessandro Michele: «Due eventi all’anno, più tempo alla filiera. E i capi dovranno essere venduti, non esposti»

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Fashion revolution. Il coronavirus ha cambiato i consumi e i parametri della nostra vita in tutti i settori. Abbigliamento compreso. «La moda ha bisogno di ossigeno, torniamo ai ritmi della natura. Cinque show all’anno sono troppi. Due bastano: primavera e autunno, ma non nelle date canoniche», dice Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, che in questo modo dà un ulteriore scossone al ...

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