Gioco
Villa Reale, un segnale di normalità Riapre al pubblico la casa di Paolina
Da lunedì saranno visitabili a Marlia il parco e gli interni
TESORI LUCCHESI
PAOLA TADDEUCCI
Da lunedì riapre la Villa Reale di Marlia, una delle più belle dimore storiche d’Italia, a pochi chilometri da Lucca. Dopo la chiusura forzata a causa dell'emergenza Covid, saranno di nuovo visitabili il grande parco e i sontuosi appartamenti della villa principale appartenuta alla principessa Elisa Bonaparte, la sorella di Napoleone che regnò a Lucca agli inizi del 1800. Il parco e la dimora fanno parte di un'immensa tenuta composta poi da altre due ville minori, due palazzine neoclassiche, due cappelle e vari fabbricati di servizio. La diversità di stili architettonici degli edifici, ma anche gli spazi verdi – in totale 16 ettari – raccontano i secoli di storia della tenuta, nata nell'Alto Medioevo come fortificazione militare. Di questa parte più antica non è rimasta alcuna traccia, mentre domina l'impronta di Elisa che, appena ne divenne proprietaria, volle trasformarla in una lussuosa residenza sul modello della Malmaison, la dimora del fratello vicino a Parigi. Proprio quest'anno, nel bicentenario della morte della principessa, dieci sale dei suoi appartamenti privati sono state aperte per la prima volta al pubblico dopo un ingente lavoro di restauro. Pochi, tuttavia, quelli che le hanno potuto vedere perché a nove giorni dall'inaugurazione, avvenuta il 28 febbraio, è scattato il lockdown. Con tutte le prescrizioni previste per la sicurezza, ora riprende la stagione di apertura, permettendo la visita a un vero e proprio gioiello architettonico e artistico. Al piano nobile della villa principale, gli appartamenti di Elisa sono infatti tra gli esempi più completi dello stile impero che si impose negli anni di Napoleone. C'è la camera con il letto di manifattura imperiale e le pregiata carta da parati che raffigura scene del mito di Cupido e Psiche; ci sono la biblioteca, le sale da gioco, da ballo e il salone della musica, tutti con ricche decorazioni; il marmo bianco di Carrara domina nel bagno, come nella terrazza, luogo ideale per assistere al fragoroso spettacolo del Teatro d'acqua prospiciente, uno dei tanti elementi architettonici che arricchiscono il parco. A volerne il restauro e l'apertura è stato Henric Gronberg, giovane imprenditore svedese residente in Svizzera, dal 2015 proprietario della tenuta. Lui e la moglie, anch'essa imprenditrice, si innamorarono subito del posto e da allora non badano a spese per far splendere l'intero complesso. «Questi cinque anni – affermò Gronberg nel corso dell'inaugurazione – sono stati un viaggio emozionante, fatto di duro lavoro, di alti e bassi, ma non abbiamo mai avuto dubbi sul potenziale di questa proprietà storica e monumentale». Quando i giovani mecenati acquistarono la tenuta, sia il parco che gli edifici non versavano in buone condizioni. L'operazione di restauro da loro avviata è senza precedenti per vastità degli interventi ed eccellenza nella cura dei dettagli. Orari dal 18 maggio al 31 ottobre: tutti i giorni dalle 10 alle 18. Ingresso parco 9 euro, parco e villa 14 euro. Biglietti anche online su www.villarealedimarlia.it. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
