Gioco
“MioCinema”, senza sale i film vanno in tv Si parte con “I Miserabili”, premiato a Cannes
Nella rassegna i 15 titoli che hanno vinto la Palma d’Oro. A seguire “Dopo il matrimonio” con Julianne Moore
Il cinema prova a ripartire. Almeno all'aperto. D'estate. Bentornate arene. Le modalità sono al vaglio. Comunque, in nome della sicurezza, complicate e onerose. Chi potrà permetterselo? Ma risultano soprattutto poco invitanti per lo spettatore: mascherine, guanti, inquadramento, distanziamento, niente libertà di manovra, un senso di costrizione, di visione forzata. Come reagirà il pubblico? Certo è che l'estate al cinema, se non è saltata, è radicalmente cambiata. E poi manca il prodotto. A Hollywood le produzioni avviate a febbraio erano più di mille. A marzo si sono praticamente azzerate. Campioni d'incasso garantiti come l'ultimo James Bond, “Fast and Furious 9”, “Quiet Place 2” sono rimasti al palo. La contesa (e la polemica) fra cinema in sala e cinema streaming si infiamma. Il modello di film a pagamento on line è cresciuto in questi anni sulla spinta di Amazon e Netflix. Il virus rischia di dare una spallata decisiva a favore di quest'ultimo. L'ultimo colpo arriva dalla Universal. Che visti i buoni risultati di “Troll World Tour” (ordini on line per 100 milioni di dollari in tre settimane) ha fatto sapere che in futuro, anche quando i cinema riapriranno, potrebbe sfruttare contemporaneamente anche le vie dello streaming. Che già i festival stanno percorrendo o si accingono ad intraprendere. Mentre l'Academy comunica che, stante la situazione, l'obbligo che prevedeva l'uscita in sala per una settimana almeno, decade: agli Oscar 2021 saranno accettati anche film passati solo sulle piattaforme. A proposito di piattaforme da lunedì 18 maggio arriva “MioCinema.it”, che per la prima volta in Italia coinvolge le sale nel servizio streaming, in collaborazione con Lucky Red, Circuito Cinema e MyMovies. Un pacchetto di prime visioni e titoli di repertorio, per chi cerca qualità e autorialità. Obiettivo di MioCinema è quello di essere una fonte di comunicazione tra cinema e pubblico. Una continuità che non significa solo film ma anche contenuti originali, servizi, informazioni, masterclass, anteprime esclusive. Alla piattaforma si potrà accedere direttamente cliccando sul sito www.miocinema.it e al momento della registrazione gratuita l'utente dovrà scegliere la sua sala di riferimento tra quelle aderenti nel proprio comune di residenza. Così potrà accedere a tutte le promozioni online e offline veicolate dalla sala su base locale tramite il servizio TVod senza sottoscrivere alcun abbonamento ma acquistando direttamente la visione del singolo film. Una volta indicata la sala, sarà possibile consultare l'offerta di film in premium video on demand e dei film della library on demand. Il costo degli uni è di 7 euro, degli altri da 3 a 4 euro e una parte dei proventi andrà alla sala. MioCinema non vuole competere con Netflix, Amazon e altre piattaforme similari, ma porsi come una bandiera per un cinema di qualità e per un tipo di pubblico specifico, fermando la dispersione di spettatori in questi mesi di forzata chiusura. Si parte il 18 coi “Miserabili” di Ladj Ly, premiato a Cannes 2019 affiancato da una library di 15 film che hanno vinto la Palma d'oro. Seguono (uno ogni due settimane) “Dopo il matrimonio” di Bart Freundlich con Julianne Moore e Michelle Williams, “Il meglio deve ancora venire” firmato a quattro mani da La Patellière e Delaporte con Fabrice Luchini e Patrick Brulle, “Matthias e Maxime” di Xavier Dolan pure passato lo scorso anno sulla Croisette. Ogni film sarà accompagnato da titoli sullo stesso tema o dello stesso autore. Tutti disponibili sia in italiano che in versione originale sottotitolata. —
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