Il Tirreno

McCartney dice no come Mason e la Dion, il Summer Festival verso la cancellazione

di Nicola Nucci
McCartney dice no come Mason e la Dion, il Summer Festival verso la cancellazione

L’ex Beatles rinuncia al concerto, gli organizzatori: «Se permane l’incertezza rinviamo tutto al 2021»

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LUCCA. Sarebbe stato un evento storico, di quelli da “io c’ero”. Invece al concerto di Paul McCartney (dalla Toscana manca da 26 anni, l’ultima volta nel 1993 a Firenze) in programma il 13 giugno a Lucca sotto gli spazi verdi delle Mura non ci sarà nessuno. L'ufficialità della cancellazione del tour europeo dell'ex Beatles era una decisione prevista e inevitabile, annunciata dal management del cantante di Liverpool a causa della pandemia che ha stoppato tutti i grandi show musicali.

Una notizia accolta con amarezza dai 30 mila fan di Macca che avevano già acquistato il biglietto per il concerto di punta dell’edizione 2020 del Lucca Summer Festival. Biglietti che saranno rimborsati. «La band e io siamo dispiaciuti di non incontrarvi, ma questa è una situazione che non si è mai creata prima e la sicurezza di tutti voi è la priorità» sono state le parole di uno dei più significativi esponenti della musica del ventesimo secolo.

Il concerto di una vita a cui il patron del festival Mimmo D’Alessandro, promoter e amico del baronetto del pop, ha lavorato da anni, a fari spenti, riuscendo ad organizzare due date in Italia, a Lucca che nel 2017 aveva già ospitato i rivali Rolling Stones e a Napoli in piazza del Plebiscito. McCartney agli inizi di aprile aveva anche scritto al sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, per informarsi sulla sua salute dopo essere stato colpito dal Covid19. Poi il coronavirus è dilagato in tutto il mondo e con il divieto di assembramenti ha scompaginato la programmazione dei festival estivi.

Prima ancora di sir Paul avevano alzato bandiera bianca Nick Mason, storico batterista dei Pink Floyd che avrebbe dovuto esibirsi con una superband il 26 giugno, e la regina del pop mondiale Celine Dion, il 25 luglio, sempre nel suggestivo scenario delle Mura.

A questo punto si va verso il rinvio di tutta l'edizione 2020 che aveva già 16 date in cartellone (e 65 mila biglietti venduti) con artisti del calibro di Patti Smith, Cat Stevens, Liam Gallagher (ex Oasis), Ben Harper, John Legend, Paolo Conte e Beck.

«Non prendiamo una decisione ufficiale fino a quando non sapremo le disposizioni del governo, stiamo camminando navigando a vista - dice D'Alessandro - anche se con questa incertezza la manifestazione sarà rinviata al prossimo anno. Serve una decisione chiara anche a livello europeo sui grandi festival, si rischia una concorrenza internazionale per tutti da altri paesi, più avanti dell’Italia nelle gestione dell’emergenza, che potrebbero ripartire prima con i concerti dal vivo. E non riesco a immaginarmi un concerto diverso, senza abbracciarsi e stare insieme. Allora meglio ripartire tra un anno».

Insomma, sarà un’estate silenziosa per la città di Giacomo Puccini. Per la prima volta dopo ben 22 anni scanditi dalle grandi star piazza Napoleone e gli spalti delle Mura resteranno vuoti, senza concerti e spettatori. E così il Summer Festival 2020 si appresta a diventare il Summer Festival 2021 con uno spostamento del cartellone previsto a giugno e luglio della prossima estate. Per ora senza Paul McCartney, anche se D’Alessandro assicura che proverà a riportarlo l'anno prossimo. —
 

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