Gioco
La Crusca: la scuola è aula e non può essere video
FIRENZE
I docenti italiani hanno «reagito in modo esemplare davanti all'emergenza della pandemia», rimodulando «procedure, forme di comunicazione, interazione con bambini e adolescenti, potenziando al massimo l'uso degli strumenti telematici o talvolta impadronendosene per la prima volta». Ma questa risposta «straordinaria, tuttavia, non deve far confondere tale capacità di intervenire in urgenza con la soluzione di un processo educativo che non pu esaurirsi nella trasmissione di contenuti via web: la scuola un'aula e non un video», principio «fondamentale tanto per la scuola quanto per l'universit, che non vive con minore disagio l'impossibilità di tenere lezioni ed esami in presenza». Cos si legge nel documento che sarà pubblicato sul sito dell'Accademia della Crusca. —
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